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Per i velisti tedeschi l’Italia non è più zona a rischio Covid

Il Robert Koch Institute, ha levato dall’elenco delle zone a rischio il nostro paese riaprendo di fatto il flusso di turisti tedeschi in Italia

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Berlino – Sino a ieri i tedeschi che venivano in Italia, sapevano che, al loro ritorno, avrebbero dovuto fare un tampone e, in alcuni casi, una quarantena, ora che il Robert Koch Institute, organizzazione responsabile per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive in Germania, ha dichiarato l’Italia non più zona a rischio Covid, i tedeschi che vengono nel nostro paese a noleggiare una barca o solo per una regata lo possono fare tranquillamente senza il bisogno di sottoporsi a un tampone al loro rientro.

In conseguenza al rapido calo dei casi di Covid in seguito alla grande campagna di vaccinazione che si sta conducendo in Europa, il Robert Koch Institute, ha tolto dalla lista nera anche paesi come la Francia, liberando di fatto il traffico verso la Corsica. Anche parte della Croazia è stata dichiarata zona sicura.

L’azione dell’ Robert Koch Institute arriva giusto in tempo per dare slancio alla stagione del charter che comunque, grazie agli italiani che non intendo andare all’estero, anche quest’anno sta andando molto bene con alcune zone del paese dove già si registra il tutto esaurito per il mese di Agosto e ci si avvicina alla stessa situazione per il mese di luglio.

Simone Morelli, amministratore della più grande società italiana di charter, la NSS Charter con oltre 120 barche, ha dichiarato rispondendo a una nostra domanda - “E’ il secondo anno che gli italiani che rimangono in Italia stanno supplendo abbondantemente al minore flusso degli stranieri, ma ora con l’annuncio del Robert Koch Institute, per assurdo vivremo la possibilità di non avere abbastanza barche per rispondere alle richieste. La nostra base di Cala de Sardi in Sardegna è al massimo regime e riusciamo a rispondere ale richieste solo facendo affluire barche da altre basi e anche quella di Portorosa alle Eolie sembra viaggiare verso una situazione di tutto esaurito per il mese di agosto. Con questa stagione il charter, sommando anche i ristori, dovrebbe arrivare a recuperare quanto perso nelle stagioni precedenti.”





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