
Code Zero, gennaker, spinnaker e Parasailor: differenze, andature e facilità di utilizzo. Quale vela conviene davvero avere a bordo in crociera.
Per un crocierista che vuole migliorare le prestazioni della propria barca nelle arie leggere, la scelta non è necessariamente quella di avere più vele a bordo. Tra Code Zero, gennaker e spinnaker, nella maggior parte dei casi la soluzione più utile è quella che copre il maggior numero di situazioni senza complicare le manovre. Ed è proprio qui che Code Zero e gennaker hanno progressivamente conquistato spazio sulle barche da crociera, mentre lo spinnaker simmetrico rimane una vela molto efficace, ma più impegnativa da utilizzare con equipaggio ridotto.
Il Code Zero quando il fiocco non basta più
La differenza tra queste vele nasce innanzitutto dall’angolo con cui ricevono il vento. Il Code Zero è una vela relativamente piatta, una sorta di punto d’incontro tra un grande genoa leggero e una vela portante. È pensato soprattutto per le andature al traverso e al lasco stretto con poco vento, quando il fiocco o il genoa cominciano a perdere efficacia. Le configuraz
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Hai già un abbonamento? Effettua il login. Se non sei ancora abbonato, attiva il piano free per leggere questo articolo.
© Riproduzione riservata




















