Prua verticale, slanciata o rovesciata: come cambia il passaggio sull’onda, quando la barca batte e quale forma tende a far arrivare più acqua in coperta.
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Con mare di prua, una slanciata con sezioni larghe in alto tende a salire sulla cresta e a tenere più asciutta la coperta. Una rovesciata con sezioni fini tende a infilarsi di più nell’onda e a bagnare il ponte. Una verticale può comportarsi in entrambi i modi, secondo la larghezza e l’altezza della prua.
Per capire la differenza, immaginiamo tre barche che incontrano la stessa onda corta e ripida di prua, alla stessa velocità. Quello che si vede a bordo è quanto sale la prua, quanta acqua arriva in coperta e se, dopo la cresta, lo scafo ricade con un colpo. Sono tre effetti distinti.
Prua slanciata e verticale, quando salgono e quando battono
La prua slanciata tende a salire sulla cresta, soprattutto quando le fiancate si allargano molto verso la coperta. Appena l’onda investe la prua, quella parte larga comincia a immergersi e la spinta di galleggiamento aumenta rapidamente. La prua si alza e le fiancate deviano parte del
manere più asciutta. Il prezzo può essere un movimento più marcato. La barca può dare un colpo quando la parte larga della prua incontra una cresta ripida oppure quando, superata la cresta, le sezioni anteriori ricadono nel cavo. Quest’ultimo colpo si sente soprattutto se il fondo a prua è relativamente piatto. Prua a piombo La prua verticale entra nell’onda con la parte anteriore dello scafo. Poi conta quanto si allarga verso l’alto. Se è stretta anche sopra il galleggiamento, tende a infilarsi nella cresta prima di sollevarsi. Se il bordo della coperta è basso, l’acqua arriva più facilmente sul ponte. Se invece la prua è larga e alta, la spinta aumenta prima e la barca tende a scavalcare la cresta, lasciando la coperta più asciutta. Quanto batte in ricaduta dipende soprattutto dalla forma del fondo e dalla velocità con cui torna a contatto con l’acqua. Dufour 39 con prua reversa Prua rovesciata, entra di più nell’onda e bagna la coperta La prua rovesciata, quando ha sezioni fini nella parte alta, tende ad attraversare la cresta. Nell’impatto immerge poco volume aggiuntivo e quindi si solleva in modo meno brusco. La sensazione a bordo può essere quella di una barca che passa pi
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