
3 novembre 2026 – Il francese Corentin Horeau passa al comando della flotta IMOCA, mentre Ambrogio Beccaria scende al secondo posto. L'italiano deve affrontare anche alcune piccole avarie a bordo.
Cambio al vertice della classe IMOCA alla Route du Rhum 2026. Dopo aver guidato la flotta per buona parte della giornata di lunedì 2 novembre, Ambrogio Beccaria, a bordo di Allagrande Mapei, ha ceduto la prima posizione al francese Corentin Horeau, skipper di MACSF.
Il sorpasso è maturato nella notte, quando Beccaria e Sam Goodchild, su MACIF Santé Prévoyance, hanno effettuato una strambata verso nord, lasciando a Horeau una rotta più diretta verso il traguardo. Nel rilevamento delle prime ore del 3 novembre, il francese risultava davanti all'italiano di circa 15 miglia. Route du Rhum 2026+1
La scelta di Beccaria è stata dettata soprattutto dalle nuove previsioni meteorologiche. I modelli indicavano infatti un rischio maggiore per le imbarcazioni posizionate più a sud, con la possibilità di incontrare una zona di vento debole nelle ore successive. L'italiano ha quindi preferito rinunciare temporaneamente al vantaggio in classifica per cercare una posizione più favorevole in vista del passaggio del fronte.
Infiltrazioni d'acqua e problemi al fornello di bordo
Alle difficoltà tattiche si aggiungono alcuni inconvenienti tecnici che stanno complicando la navigazione di Beccaria. Durante un collegamento radio del 3 novembre, lo skipper ha segnalato una piccola infiltrazione d'acqua nella parte poppiera della barca, che lo costringe periodicamente a eliminare l'acqua accumulata.
A questo si aggiunge il guasto del Jetboil, il fornello utilizzato per scaldare acqua e preparare i pasti. Non si tratta di problemi che compromettono la sicurezza dell'imbarcazione, ma di inconvenienti che richiedono tempo ed energie, sottraendoli alla conduzione della barca.
Beccaria ha inoltre ammesso di avere qualche difficoltà a trovare il giusto ritmo con il vento instabile di queste ore. Nonostante il mare sia diventato più regolare rispetto alle prime fasi della regata, le continue variazioni di direzione del vento rendono complicata la scelta delle vele e la ricerca della velocità ottimale. 3 November · 03:45 UTC
La partita si giocherà intorno alle Azzorre
Il passaggio in seconda posizione non rappresenta necessariamente una perdita definitiva di terreno. La flotta IMOCA sta infatti entrando in una fase meteorologica particolarmente complessa, caratterizzata dall'avvicinamento di un fronte e da una successiva riorganizzazione dei venti nell'Atlantico settentrionale.
Le alternative strategiche sono diverse: mantenere una rotta più settentrionale per cercare nuove depressioni oppure proseguire verso sud-ovest, tentando di sfruttare i venti portanti.
Nelle prossime ore le barche potrebbero incontrare condizioni molto differenti anche a poche decine di miglia di distanza, con conseguenze importanti sulle velocità e sulla classifica.
Per Beccaria, che nelle prime 48 ore ha dimostrato di poter competere con i migliori specialisti della classe IMOCA, la priorità sarà risolvere i piccoli problemi di bordo e mantenere il contatto con i battistrada.
La Route du Rhum è ancora nella sua fase iniziale e il confronto tra Horeau, Beccaria e Goodchild resta completamente aperto. Allagrande Mapei Racing+1
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