
Un velista statunitense di 86 anni e il suo cane sono stati salvati nell'oceano Pacifico dopo oltre due mesi senza comunicazioni con la terraferma. Il recupero è avvenuto il 28 ottobre, a circa 460 miglia dalla costa di San Diego, in California, grazie a un'operazione coordinata dalla Guardia Costiera americana e all'intervento di una nave mercantile.
L'uomo, con una lunga esperienza di navigazione alle spalle, navigava in solitario, accompagnato soltanto dal suo cane, a bordo del veliero Willow Wind. Era partito da Astoria, nello Stato dell'Oregon, diretto a Pago Pago, nelle Samoa Americane, per una traversata di diverse migliaia di miglia attraverso il Pacifico.
L'ultimo contatto conosciuto risaliva al 20 agosto. Da quel momento nessuno aveva più ricevuto notizie del navigatore. Il 24 ottobre, dopo oltre due mesi di silenzio, la Guardia Costiera era stata informata che il velista non aveva raggiunto la destinazione prevista.
Il segnale dell'EPIRB e l'intervento della nave mercantile
La svolta è arrivata il 27 ottobre, quando il centro di coordinamento dei soccorsi di Alameda ha ricevuto un segnale di emergenza trasmesso dall'EPIRB registrato a nome del Willow Wind.
L'EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon) è una radioboa di emergenza che, una volta attivata, trasmette un segnale satellitare associato all'identificazione dell'imbarcazione, consentendo ai soccorritori di individuarne la posizione.
La Guardia Costiera ha immediatamente mobilitato un aereo C-27 Spartan, un HC-130 Hercules e il pattugliatore Robert Ward, chiedendo contemporaneamente assistenza alle navi commerciali presenti nella zona.
La sera del 27 ottobre, il C-27 Spartan ha individuato la barca. Il cargo Grand Orion ha quindi raggiunto l'imbarcazione intorno alle 3:20 del mattino successivo, ma le condizioni del mare hanno inizialmente impedito il trasferimento in sicurezza del navigatore.
Soltanto alle 17:36 del 28 ottobre l'equipaggio della nave è riuscito a recuperare l'uomo, che aveva difficoltà a stare in piedi ed era molto debilitato, e il suo cane. Il Willow Wind, che presentava danni alle vele, è stato lasciato alla deriva.
La mattina del 29 ottobre un elicottero MH-60 Jayhawk della Guardia Costiera ha raggiunto la Grand Orion, che si trovava a circa 170 miglia a ovest di Ventura, in California. Il velista e il cane sono stati issati a bordo dell'elicottero e trasferiti a San Diego. L'uomo è stato successivamente accompagnato in ospedale per accertamenti medici.
Perché l'EPIRB può fare la differenza in oceano
Il salvataggio del Willow Wind dimostra quanto siano importanti le dotazioni di emergenza nelle navigazioni oceaniche, soprattutto quando si affrontano lunghe traversate in solitario.
L'EPIRB permette di lanciare un allarme anche quando la radio VHF non è più utilizzabile o l'imbarcazione si trova troppo lontana dalla costa. Non sostituisce però i normali sistemi di comunicazione, necessari per mantenere contatti regolari durante il viaggio.
Altrettanto importante è lasciare a una persona a terra un piano di navigazione con rotta prevista, destinazione, tempi stimati e modalità di comunicazione. In caso di mancato arrivo o di prolungato silenzio, queste informazioni permettono di avviare tempestivamente le ricerche.
Il caso evidenzia anche il ruolo delle navi mercantili nei soccorsi oceanici. A centinaia di miglia dalla costa, un mercantile che si trova nelle vicinanze può raggiungere un'imbarcazione in difficoltà prima dei mezzi di soccorso tradizionali.
È proprio la combinazione fra segnalazione satellitare, coordinamento della Guardia Costiera e collaborazione del traffico commerciale ad aver consentito, questa volta, di portare in salvo entrambi gli occupanti del Willow Wind.
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