
Il sughero si prepara a conquistare nuovi spazi nel settore delle coperture nautiche. MarineCork, il marchio sviluppato dall'azienda italiana SACE Components, rafforza la propria presenza negli Stati Uniti e presenta le proprie soluzioni per il rivestimento delle coperte al Fort Lauderdale International Boat Show, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre 2026.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione con Teakdecking Systems, azienda americana specializzata nella realizzazione e installazione di coperture nautiche, che distribuisce MarineCork sul mercato statunitense.
La novità non riguarda il lancio di un materiale completamente nuovo, ma la sua diffusione commerciale in uno dei mercati più importanti della nautica internazionale, dove il teak continua a rappresentare un riferimento per le finiture delle imbarcazioni.
Il sughero è un materiale naturale ottenuto dalla corteccia della quercia da sughero, che può essere raccolta periodicamente senza abbattere l'albero. Una caratteristica che lo rende interessante per i cantieri alla ricerca di materiali provenienti da risorse rinnovabili.
MarineCork propone rivestimenti destinati principalmente alle superfici di coperta, ai pozzetti e ad altre aree delle imbarcazioni, utilizzabili sia sulle barche nuove sia negli interventi di refitting.
Tra i principali vantaggi dichiarati dal produttore figurano il peso contenuto, le proprietà antiscivolo e la capacità di isolare termicamente le superfici. Quest'ultimo aspetto è particolarmente interessante sulle barche utilizzate nei mesi estivi, quando una coperta esposta direttamente al sole può raggiungere temperature elevate.
Secondo MarineCork, il materiale pesa meno di un terzo del teak e offre una superficie piacevole al calpestio anche a piedi nudi. La sua struttura contribuisce inoltre all'assorbimento delle vibrazioni e alla riduzione della trasmissione del rumore.
Le coperture possono essere fornite in doghe oppure in pannelli già preparati con i comenti, disponibili in diverse colorazioni. È possibile anche realizzare elementi su misura, facilitando l'applicazione su superfici dalla geometria complessa.
Il sughero non è una novità assoluta nella nautica. MarineCork sviluppa queste applicazioni da oltre dieci anni e il materiale è già impiegato su diverse imbarcazioni. L'interesse crescente riguarda soprattutto la ricerca di alternative ai rivestimenti tradizionali, sia per ragioni ambientali sia per il comfort che possono offrire.
Naturalmente, la scelta di una copertura non dipende soltanto dal peso o dalla temperatura superficiale. Per un armatore contano anche la resistenza all'usura, il comportamento nel tempo, la facilità di riparazione, le modalità di posa e il costo complessivo dell'intervento.
Il confronto con il teak e con i moderni rivestimenti sintetici deve quindi considerare l'utilizzo effettivo della barca e le caratteristiche specifiche del prodotto installato.
Con la partecipazione al salone di Fort Lauderdale, attraverso Teakdecking Systems, MarineCork punta a raggiungere direttamente cantieri, progettisti e armatori americani. Un'espansione commerciale che conferma come anche un elemento tradizionale quale il rivestimento della coperta stia diventando terreno di confronto tra materiali naturali, tecnologie di lavorazione e nuove esigenze della nautica.
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