
La nave scuola della Marina Militare ha concluso a Trieste un viaggio iniziato a maggio da Genova, dopo aver attraversato l'Atlantico e visitato Stati Uniti e Canada. Un'altra grande impresa per il veliero italiano di 95 anni.
L'Amerigo Vespucci ha concluso la sua campagna in Nord America 2026 dopo aver percorso oltre 15.000 miglia nautiche. La cerimonia conclusiva si è svolta l'8 ottobre a Trieste, in occasione della 58ª edizione della Barcolana, uno degli appuntamenti velici più importanti del mondo.
Partita da Genova lo scorso maggio, la nave scuola della Marina Militare ha attraversato l'Atlantico raggiungendo alcuni dei principali porti della costa orientale americana, per poi fare ritorno nel Mediterraneo. Un viaggio di cinque mesi che conferma la straordinaria capacità operativa di un veliero costruito quasi un secolo fa.
Dall'Atlantico al Canada, il viaggio del Vespucci
Durante la campagna nordamericana, l'Amerigo Vespucci ha fatto tappa negli Stati Uniti, a Baltimora, New York e Boston, e successivamente in Canada, a Québec City e Montréal.
Il viaggio ha avuto una doppia finalità: proseguire l'attività di formazione degli allievi ufficiali della Marina Militare e rappresentare l'Italia all'estero, attraverso incontri istituzionali, eventi culturali e visite aperte al pubblico.
Al ritorno in Italia, il veliero ha toccato Cagliari, Castellammare di Stabia, Napoli e Venezia, prima di raggiungere Trieste per la conclusione ufficiale della campagna.
Un veliero di 95 anni che continua ad attraversare gli oceani
Varato il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia, l'Amerigo Vespucci è uno dei velieri più celebri al mondo.
Lungo circa 101 metri fuori tutto, è un'imbarcazione a tre alberi armata a nave, con vele quadre sull'albero di trinchetto, di maestra e di mezzana, oltre a vele di taglio. La superficie velica complessiva è di circa 2.600 metri quadrati, distribuita su 26 vele.
Nonostante l'età, il Vespucci continua a navigare in tutti gli oceani, mantenendo vive tecniche marinaresche che appartengono alla grande tradizione della navigazione a vela.
A bordo, gli allievi imparano a conoscere il comportamento di una nave a vela, a eseguire le manovre e a comprendere l'importanza del lavoro di squadra. Le attività comprendono anche le complesse operazioni sulle alberature e sui pennoni, un'esperienza difficilmente riproducibile sulle moderne unità navali.
La nave, naturalmente, dispone anche di propulsione meccanica e di moderne apparecchiature di navigazione e sicurezza.
Dopo il giro del mondo, un'altra grande traversata
La campagna nordamericana arriva dopo lo straordinario tour mondiale 2023-2025, durante il quale il Vespucci ha percorso circa 50.000 miglia nautiche, visitando 33 Paesi e 53 porti nell'arco di due anni.
La nuova traversata atlantica ha rappresentato un ulteriore capitolo nella storia della nave, confermandone il ruolo di ambasciatrice della marineria italiana.
Dopo Trieste, il Vespucci ha proseguito la navigazione verso Marina di Ravenna, dove è rimasto dal 14 al 18 ottobre per rendere omaggio alla città, designata Capitale Italiana del Mare 2026. Durante la sosta sono state organizzate visite a bordo e iniziative dedicate alla cultura marinaresca.
L'Amerigo Vespucci continua così a dimostrare che, anche nell'epoca della navigazione elettronica e delle navi altamente automatizzate, la conoscenza del vento, delle vele e delle tecniche tradizionali conserva un valore fondamentale nella formazione di chi va per mare.
Un patrimonio di competenze che la Marina Militare italiana custodisce e tramanda da quasi un secolo.
© Riproduzione riservata



















