
Il wallyrocket71 di Giovanni Lombardi Stronati si aggiudica il prestigioso trofeo della regata in tempo compensato IRC. Grande risultato anche per Colombre, che con Massimo Juris e Pietro Luciani conquista la Double-Handed e la classe IRC 6, mentre il successo in ORC 6 attende ancora la conferma definitiva.
La Rolex Middle Sea Race 2026 parla italiano. Django 7x, il wallyrocket71 dell'armatore Giovanni Lombardi Stronati, ha conquistato la vittoria assoluta della 47ª edizione della regata, aggiudicandosi il Rolex Middle Sea Race Trophy. Un risultato importante per la vela italiana, ottenuto al termine delle 606 miglia del percorso che parte da Malta, circumnaviga la Sicilia e ritorna nell'isola maltese.
Il Royal Malta Yacht Club ha ufficializzato la vittoria mercoledì 21 ottobre, quando è diventato matematicamente impossibile per le imbarcazioni ancora in mare migliorare il tempo compensato IRC di Django 7x. Il maxi italiano ha conquistato anche il primo posto nella classe IRC 1.
Django 7x, una vittoria costruita nel duello con Balthasar
La regata di Django 7x è stata caratterizzata da un confronto serrato con Balthasar, il Mills 72 di Filip Balcaen, vincitore assoluto dell'edizione 2025. Le due barche hanno navigato a stretto contatto per buona parte del percorso, affrontando condizioni meteorologiche variabili, alternanza di venti leggeri e sostenuti e passaggi tatticamente complessi.
Alla fine Django 7x ha preceduto Balthasar sul traguardo di Malta di 39 minuti, consolidando un risultato che si è poi trasformato nella vittoria assoluta in tempo compensato.
A bordo del wallyrocket71 era presente un equipaggio internazionale di grande esperienza, con velisti del calibro di Vasco Vascotto, Guillermo Parada, Michele Ivaldi e Giulio Bertelli. La capacità di gestire i continui cambiamenti delle condizioni del vento e di mantenere elevata la concentrazione durante tutta la regata è stata determinante.
Per Lombardi Stronati si tratta di un risultato particolarmente significativo: dopo la vittoria di classe ottenuta nel 2025, quest'anno Django 7x è riuscito a conquistare il trofeo più importante della manifestazione.
Colombre, tre successi per un equipaggio di soli due uomini
L'altro grande protagonista italiano è Colombre, il JPK 10.80 condotto da Massimo Juris e Pietro Luciani, che ha ottenuto un risultato eccezionale navigando con appena due persone a bordo.
La barca ha conquistato la vittoria nella divisione Double-Handed, riservata agli equipaggi di due persone, e nella classe IRC 6. A questi risultati si aggiunge il primato in ORC 6, ancora provvisorio nell'ultimo aggiornamento disponibile.
Colombre ha inoltre ottenuto il nono posto nella classifica generale IRC, un piazzamento di assoluto rilievo considerando le dimensioni della barca e il numero ridotto di componenti dell'equipaggio.
Juris e Luciani navigano insieme da oltre dieci anni e avevano già vinto la divisione Double-Handed della Middle Sea Race nel 2013, a bordo del First 40.7 Blue Colombre.
Il loro risultato conferma quanto un equipaggio ben preparato, con un'ottima conoscenza della propria barca e una gestione attenta delle condizioni meteorologiche, possa competere ad alto livello anche contro imbarcazioni più grandi e con equipaggi numerosi.
Black Jack 100 è il primo sul traguardo, ma non vince la regata
È importante distinguere la vittoria assoluta di Django 7x dal successo in tempo reale di Black Jack 100.
Il maxi di 30,48 metri dell'armatore Remon Vos, condotto da Tristan Le Brun, è stato il primo monoscafo a completare il percorso, tagliando il traguardo lunedì 19 ottobre dopo 2 giorni, 3 ore e 51 minuti di navigazione.
Black Jack 100 conquista quindi la Monohull Line Honours, il riconoscimento assegnato al primo monoscafo arrivato, mentre Django 7x si aggiudica la classifica assoluta IRC, calcolata applicando ai tempi effettivi i coefficienti di compensazione previsti dal regolamento.
La distinzione è fondamentale: nella Middle Sea Race non è necessariamente la barca più veloce a vincere il trofeo principale.
Gli altri risultati italiani
La 47ª edizione ha fatto registrare altri piazzamenti significativi per la vela italiana.
In IRC 5, Libertine ha conquistato il terzo posto, seguita da Scricca di Leonardo Servi, quarta. Quest'ultima si è classificata anche terza in ORC 6.
In IRC 4, Translated 9 ha terminato la regata in decima posizione, mentre tra i multiscafi Turbolenta di Marcello Bellacicca ha ottenuto il secondo posto.
Il bilancio è quindi particolarmente positivo per gli equipaggi italiani, protagonisti sia nella classifica assoluta sia nelle categorie riservate alle imbarcazioni più piccole e agli equipaggi ridotti.
La cerimonia ufficiale di premiazione della Rolex Middle Sea Race 2026 è prevista per sabato 24 ottobre a Valletta, presso la storica Sacra Infermeria, oggi Mediterranean Conference Centre.
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