lunedì 19 ottobre 2026
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Rolex Middle Sea Race 2026: Black Jack 100 allunga, Diavolina seconda

Black Jack 100 guida la Rolex Middle Sea Race 2026. Nella classifica IRC Artie III è primo, seguito dall'italiano Diavolina. Colombre è quarto.

Artie III sta conducendo la Middle Sea Race 2026
Artie III sta conducendo la Middle Sea Race 2026
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Dopo le prime 24 ore della Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 ha accumulato circa 25 miglia di vantaggio sui suoi principali inseguitori. Ma nella classifica IRC a tempo compensato la situazione è molto diversa: al comando c'è Artie III, seguito dall'italiano Diavolina. Tra i primi cinque anche Colombre.

La 47ª edizione della Rolex Middle Sea Race, partita sabato 17 ottobre da Malta con 107 imbarcazioni, è entrata nella sua seconda giornata di navigazione. I concorrenti hanno affrontato lo Stretto di Messina e il passaggio di Stromboli, due punti particolarmente delicati del percorso di 606 miglia intorno alla Sicilia.

Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da venti leggeri e irregolari, hanno provocato rallentamenti e continui cambiamenti nelle posizioni, mettendo alla prova le scelte tattiche degli equipaggi.

Black Jack 100 sarà, come ampiamente previsto, il primo a tagliare il traguardo della Middle Sea Race 2026, conquistando i line honours
Black Jack 100 sarà, come ampiamente previsto, il primo a tagliare il traguardo della Middle Sea Race 2026, conquistando i line honours

Black Jack 100 prende il largo

Nella classifica in tempo reale, Black Jack 100, il maxi di 30 metri dell'armatore Remon Vos, condotto dallo skipper Tristan Le Brun, ha assunto il controllo della regata.

Nel pomeriggio del 18 ottobre il grande monoscafo nero aveva accumulato circa 25 miglia di vantaggio sui suoi principali avversari, il Mills 72 Balthasar di Louis Balcaen e il Wallyrocket 71 Django 7X dell'italiano Giovanni Lombardi Stronati.

Questi ultimi stanno disputando un confronto molto serrato. Dopo il passaggio dello Stretto di Messina, Balthasar e Django 7X hanno continuato a navigare a breve distanza, alternandosi nei vantaggi a seconda delle condizioni incontrate.

In particolare, Django 7X ha perso terreno entrando in una zona di vento molto debole che Balthasar è riuscito a evitare. Un episodio che dimostra quanto, in una regata offshore come la Middle Sea Race, anche poche centinaia di metri di differenza nella rotta possano determinare distacchi importanti.

Alle 16:00 di domenica 18 ottobre, le due imbarcazioni si trovavano circa 30 miglia a nord-est di Palermo, mentre Black Jack 100 aveva già consolidato il proprio vantaggio.

Artie III al comando in IRC, Diavolina seconda

Se in tempo reale Black Jack 100 sembra avere preso il controllo della regata, la situazione cambia completamente osservando la classifica IRC a tempo compensato.

Secondo le proiezioni elaborate alle ore 16:00 del 18 ottobre, il primo posto nella classifica generale era occupato da Artie III, l'HH42 maltese dell'armatore Lee Satariano, con Christian Ripard nel ruolo di co-skipper.

Alle sue spalle compariva l'italiano Diavolina, un JPK 1030 di Michele Puggioni, seguito dall'americano Red Ruby, un Sun Fast 3300.

Quarta posizione provvisoria per un'altra imbarcazione italiana, Colombre, il JPK 1080 di Massimo Juris, mentre il quinto posto era occupato dal Farr 30 maltese Calypso.

Il JPK 1030 sta dando del filo da torcere al primo in classifica provvisoria, Artie III
Il JPK 1030 sta dando del filo da torcere al primo in classifica provvisoria, Artie III

Classifica IRC generale provvisoria – 18 ottobre, ore 16:00

  1. Artie III – HH42, Malta
  2. Diavolina – JPK 1030, Italia
  3. Red Ruby – Sun Fast 3300, Stati Uniti
  4. Colombre – JPK 1080, Italia
  5. Calypso – Farr 30, Malta

Si tratta di posizioni stimate sulla base dell'andamento della navigazione e non di risultati definitivi. Le classifiche potrebbero cambiare sensibilmente nelle prossime ore.

Particolarmente interessante è la presenza di tre barche della classe IRC 6 tra il secondo e il quarto posto della generale. Le imbarcazioni più piccole stanno infatti dimostrando di potere competere per il successo assoluto grazie al sistema di compensazione dei tempi.

Nella stessa classe IRC 6, Diavolina occupava la prima posizione davanti a Red Ruby e Colombre.

Anche nelle altre categorie gli equipaggi italiani sono protagonisti. Cippa Lippa X, il Vismara 80 di Guido Paolo Gamucci, risultava secondo in IRC 2, mentre il Comet 38S Scricca di Leonardo Servi occupava la seconda posizione in IRC 5.

Colombre era inoltre al comando della classifica riservata agli equipaggi in doppio, davanti al francese Sakifo.

Tra i multiscafi, l'italiano Turbolenta di Marcello Bellacicca guidava la classifica provvisoria MOCRA.

Una regata ancora tutta da decidere

La Rolex Middle Sea Race si conferma una competizione nella quale la velocità pura non è sufficiente per conquistare il successo.

Black Jack 100 punta a essere la prima imbarcazione a tagliare il traguardo, ma il vincitore assoluto della regata sarà determinato dalla classifica IRC a tempo compensato.

La presenza di Diavolina e Colombre ai vertici della graduatoria dimostra come anche imbarcazioni molto più piccole dei grandi maxi possano aspirare alla vittoria.

Con oltre metà del percorso ancora da completare al momento del rilevamento del 18 ottobre, e condizioni meteorologiche tutt'altro che stabili, la lotta per il successo finale rimane completamente aperta.

© Riproduzione riservata

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