
La Route du Rhum 2026 perde uno dei protagonisti della classe Class40. A meno di 24 ore dalla partenza da Saint-Malo, il Class40 numero 205 Bleu Blanc, condotto da Quentin Le Nabour, ha perso l'albero mentre navigava nelle prime posizioni della flotta.
L'incidente è avvenuto dopo un inizio di regata particolarmente positivo per lo skipper francese, che si trovava tra i primi cinque concorrenti della sua categoria. Le Nabour aveva confermato fin dalle prime miglia le proprie ambizioni, dopo il secondo posto ottenuto recentemente alla 40 Malouine.
Lo skipper è illeso e cerca di raggiungere un porto
Secondo le informazioni diffuse dal suo team, Quentin Le Nabour non ha riportato ferite e sta procedendo alla messa in sicurezza dell'imbarcazione, con l'obiettivo di raggiungere il porto più vicino.
Al momento non sono state comunicate le cause del disalberamento, né l'entità degli eventuali danni provocati dalla caduta dell'albero allo scafo e alle attrezzature di coperta. L'incidente compromette seriamente la partecipazione dello skipper alla traversata atlantica verso Pointe-à-Pitre, in Guadalupa. Non è stato tuttavia ancora confermato un abbandono definitivo.
Perché un disalberamento è particolarmente pericoloso
La perdita dell'albero durante una regata oceanica rappresenta una delle avarie più impegnative da gestire, soprattutto quando il navigatore si trova da solo a bordo.
La prima difficoltà consiste nel mettere in sicurezza il rig caduto, impedendo che l'albero, le sartie e gli altri elementi dell'attrezzatura possano danneggiare lo scafo. Se l'albero finisce in acqua e rimane collegato alla barca, il movimento provocato dalle onde può trasformarlo in un elemento pericoloso, capace di colpire ripetutamente la fiancata.
In queste circostanze lo skipper deve valutare se sia possibile recuperare parte dell'attrezzatura oppure se sia necessario liberarsene, prestando particolare attenzione alle manovre sotto tensione.
Una volta eliminato il rischio immediato, occorre verificare le condizioni della barca e organizzare il rientro, eventualmente ricorrendo alla propulsione a motore, se disponibile e funzionante.
Per Quentin Le Nabour, partito con l'obiettivo di ottenere un risultato importante nella tredicesima edizione della Route du Rhum, si tratta di un'interruzione particolarmente difficile dopo un avvio di regata promettente.
© Riproduzione riservata



















