
La Route du Rhum 2026 si complica per il navigatore italiano Marco Guerra, costretto a dirigersi verso Port-la-Forêt, sulla costa francese, per uno scalo tecnico. A meno di 24 ore dalla partenza da Saint-Malo, il suo Class40 IMAGIN’ACT–SOCOMEC, numero 207, presenta problemi all'elettronica di bordo, un'infiltrazione d'acqua e movimenti anomali della chiglia.
La comunicazione è arrivata nella mattinata di lunedì 2 novembre. Alle 9:20 Guerra ha contattato il proprio team tecnico per segnalare le difficoltà incontrate durante le prime ore di navigazione. Dopo aver valutato la situazione, la squadra ha deciso di organizzare una sosta per verificare le condizioni dell'imbarcazione ed effettuare gli interventi necessari.
L'arrivo a Port-la-Forêt è previsto intorno alle 22:00 di lunedì.
I problemi alla chiglia preoccupano il team
Le prime difficoltà sono cominciate subito dopo la partenza, quando Guerra ha riscontrato anomalie nell'elettronica che non è riuscito a risolvere durante la navigazione.
La situazione è diventata più delicata nella mattinata del 2 novembre, quando il navigatore ha osservato movimenti insoliti della chiglia. A questi problemi si aggiunge la presenza di acqua all'interno dell'imbarcazione.
La chiglia è uno degli elementi fondamentali per la sicurezza di un monoscafo oceanico. Oltre a contribuire alla stabilità, attraverso il peso del bulbo contrasta lo sbandamento prodotto dalla pressione del vento sulle vele.
Movimenti non previsti possono indicare un problema nei collegamenti tra la chiglia e la struttura dello scafo. Non è però ancora possibile stabilire se l'anomalia riscontrata da Guerra riguardi i sistemi di fissaggio, le strutture interne o altri componenti.
Anche l'infiltrazione d'acqua richiederà verifiche approfondite. Al momento non è stato chiarito se esista un collegamento tra l'ingresso d'acqua e i movimenti della chiglia oppure se si tratti di due problemi indipendenti.
Per questo motivo il team ha scelto di non proseguire verso l'Atlantico prima di un controllo a terra.
L'obiettivo è riparare la barca e ripartire
La squadra tecnica di IMAGIN’ACT–SOCOMEC si sta trasferendo a Port-la-Forêt per assistere Guerra all'arrivo e valutare l'entità dei danni.
L'obiettivo dichiarato è individuare l'origine delle anomalie, eseguire le eventuali riparazioni e permettere al navigatore italiano di riprendere la Route du Rhum.
Per Guerra questa edizione rappresenta un appuntamento particolarmente importante. È infatti la sua prima traversata atlantica in solitario, affrontata a bordo di un Class40 che ha personalmente immaginato, progettato e costruito.
La regata, partita domenica 1° novembre da Saint-Malo, prevede un percorso di circa 3.542 miglia nautiche fino a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa.
La possibilità di riprendere la navigazione dipenderà dall'esito delle ispezioni, soprattutto per quanto riguarda la chiglia e le strutture dello scafo. Fino al completamento dei controlli non sarà possibile determinare l'effettiva gravità dell'avaria.
Al momento lo scalo è previsto come una sosta tecnica e non è stato annunciato alcun ritiro dalla competizione.
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