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sabato 26 settembre 2026
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Quanto conta davvero il dislocamento nel comfort in mare

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Quanto conta davvero il dislocamento nel comfort in mare
Quanto conta davvero il dislocamento nel comfort in mare

Una barca pesante è davvero più comoda con mare formato? Il dislocamento conta, ma carena, lunghezza, distribuzione dei pesi e onda possono cambiare tutto.

Gais Gais Gais
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Per decenni una delle convinzioni più diffuse tra i velisti è stata semplice: una barca pesante è più comoda in mare di una barca leggera. C’è del vero, ma il dislocamento, da solo, non basta affatto a stabilire quanto una barca sarà confortevole quando il mare comincia a crescere.

Il motivo è abbastanza intuitivo. Una barca con una massa elevata oppone maggiore inerzia alle accelerazioni provocate dalle onde. Quando incontra un’onda corta tende quindi a reagire meno bruscamente rispetto a una barca molto leggera, che può essere sollevata e accelerata più rapidamente. Per chi è a bordo la differenza si traduce soprattutto nella violenza dei movimenti: non conta soltanto quanto la barca sale, scende o rolla, ma quanto rapidamente lo fa. Le accelerazioni verticali sono infatti uno dei parametri utilizzati negli studi sul comfort a bordo.

utte le condizioni È qui che nasce la reputazione delle vecchie barche da crociera pesanti, spesso capaci di attraversare un mare corto con movimenti relativamente progressivi. Ma sarebbe sbagliato concludere che aggiungendo peso si ottenga automaticamente una barca più confortevole. Il dislocamento da solo non determina il comfort Il comportamento sull’onda dipende infatti dall’insieme del progetto. Lunghezza al galleggiamento, larghezza, forme di prua, volumi immersi, distribuzione dei pesi, posizione del centro di gravità e caratteristiche delle appendici contribuiscono alla risposta della barca. Tanto che è possibile ottenere comportamenti sul mare sensibilmente diversi modificando la forma della carena anche mantenendo sostanzialmente invariati dislocamento e dimensioni principali. Un esempio interessante è il beccheggio. Una barca pesante generalmente ha un periodo naturale di beccheggio più lungo e può attraversare bene un’onda corta, mentre con determinate lunghezze d’onda può entrare in una condizione meno favorevole e cominciare a beccheggiare in modo marcato. Una barca più leggera, nello stesso mare, potrebbe invece avere una risposta completamente diversa. Grand Sol

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