
Un giro del mondo lungo quattro anni, con 62 tappe e una flotta che potrebbe arrivare a 25 catamarani a vela e a motore. È il progetto annunciato da Xquisite Yachts, che con l'iniziativa The Great Xcape propone ai propri armatori una circumnavigazione organizzata e assistita direttamente dal cantiere.
La partenza è prevista nell'ultimo trimestre del 2027 da Freeport, nelle Bahamas, dove Xquisite dispone di un proprio centro di assistenza. L'iniziativa, presentata a settembre e tornata all'attenzione della stampa specializzata nei primi giorni di novembre, si distingue per la durata e per il coinvolgimento diretto del costruttore nell'organizzazione del viaggio.
Non si tratta di una crociera su barche messe a disposizione dal cantiere, ma di un'esperienza riservata agli armatori che navigheranno sui propri catamarani, con la possibilità di condividere rotte e destinazioni con altre imbarcazioni dello stesso marchio.
Quattro anni di navigazione attraverso gli oceani
L'itinerario prevede 62 scali distribuiti lungo una circumnavigazione che partirà dalle Bahamas per attraversare i Caraibi, raggiungere il Canale di Panama e proseguire verso le Galápagos e il Pacifico.
Le tappe successive comprenderanno la Polinesia, il Sud-est asiatico e il Mediterraneo, prima del ritorno nell'Atlantico e della conclusione del viaggio a Freeport.
Il programma è concepito per consentire agli armatori di affrontare un'impresa impegnativa senza dover gestire individualmente tutti gli aspetti organizzativi. Xquisite prevede infatti un sistema di assistenza tecnica, logistica e amministrativa lungo il percorso.
Questo supporto rappresenta uno degli elementi centrali dell'iniziativa. Una circumnavigazione richiede una pianificazione complessa, che comprende manutenzione delle imbarcazioni, approvvigionamenti, formalità doganali, documentazione e organizzazione degli scali.
La possibilità di contare sul cantiere e su una rete di supporto può rendere l'esperienza più accessibile anche agli armatori che non hanno mai affrontato una navigazione oceanica di questa durata.
La partecipazione, inoltre, non deve necessariamente coprire tutti i quattro anni. Il programma prevede la possibilità di aderire anche soltanto ad alcune tratte, mantenendo una certa flessibilità nella gestione del viaggio.
Catamarani a vela e a motore nella stessa flotta
Un'altra particolarità di The Great Xcape riguarda la composizione della flotta, che potrà comprendere sia catamarani a vela sia modelli a motore.
Tra le imbarcazioni previste figura il Sixty Solar Power, catamarano a motore con propulsione ibrida che dovrebbe svolgere il ruolo di ammiraglia dell'iniziativa.
La presenza di imbarcazioni con caratteristiche e prestazioni differenti richiederà una pianificazione attenta delle tappe, ma non implica necessariamente che tutte debbano navigare insieme durante ogni traversata.
L'obiettivo è creare una comunità di armatori che condivida l'esperienza del viaggio, conservando comunque la libertà di organizzare la propria navigazione.
I cantieri non vendono più soltanto barche
L'iniziativa di Xquisite si inserisce in una tendenza già avviata da altri costruttori. Oyster Yachts organizza l'Oyster World Rally, mentre Grand Large Yachting propone la World Odyssey, dedicata agli armatori dei marchi del gruppo.
Queste iniziative indicano un'evoluzione del rapporto tra cantiere e cliente. La vendita dell'imbarcazione non rappresenta più necessariamente il punto di arrivo, ma può diventare l'inizio di un rapporto continuativo fatto di assistenza, formazione, servizi ed esperienze organizzate.
Per il costruttore, accompagnare gli armatori intorno al mondo significa anche mantenere un contatto diretto con le proprie barche, conoscere il loro comportamento dopo anni di navigazione e raccogliere informazioni utili allo sviluppo dei modelli futuri.
Dal punto di vista commerciale, un programma di questo tipo può contribuire alla fidelizzazione dei clienti e alla creazione di una comunità legata al marchio.
Per gli armatori, invece, il vantaggio principale è poter affrontare un progetto complesso con un'organizzazione di riferimento, senza rinunciare all'indipendenza che caratterizza la navigazione sulla propria barca.
The Great Xcape conferma quindi una trasformazione del mercato dei catamarani da crociera: accanto al prodotto, i cantieri iniziano a proporre servizi che accompagnano l'armatore anche nelle esperienze di navigazione più impegnative.
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