sabato 22 giugno 2024
  aggiornamenti

151 Miglia: in 240 per la classica del Tirreno

Percorso modificato a causa del maltempo per la 151 Miglia, non ci sarà il passaggio della Giraglia

151 miglia
151 miglia
Pardo Pardo Pardo
PUBBLICITÀ

Con 242 imbarcazioni iscritte ha preso il via oggi alle 15:00 la 151 Miglia Trofeo Cetilar 2024, una delle regate più affollate che si corrano in Mediterraneo.

Un’edizione particolare perché, a causa del meteo avverso, con un forte colpo di Libeccio atteso a nord della Corsica, per la seconda volta nella storia della 151 Miglia verrà escluso il passaggio della Giraglia.

Subito dopo la partenza e la boa a Marina di Pisa, le imbarcazioni si dirigeranno subito verso sud, destinazione Isola d’Elba, che verrà lasciata a sinistra. Dopo sono state aggiunte come boe naturali di percorso Pianosa e Montecristo, anche queste da lasciare sulla sinistra, prima di proseguire verso le formiche di Grosseto e l’arrivo di Punta Ala.

Con questa decisione la flotta, composta da barche molto diverse tra loro, da equipaggi professionisti fino ad amatori e famiglie, eviterà la parte più intensa e impegnativa del sudovest previsto molto forte a Capo Corso.

Dirigendosi direttamente all’Elba l’andatura diventa di bolina larga, l’onda via via sarà meno impegnativa per il riparo offerto dalla Corsica e così verrà consentito a un numero maggiore di imbarcazioni di finire il percorso senza particolari problemi.

“Le condizioni meteo previste ci hanno imposto un cambiamento di percorso, rispetto alla rotta classica, perché uno dei cardini della 151Miglia è la sicurezza dei suoi partecipanti. Mandare tutti gli equipaggi in Giraglia, con le attuali previsioni, sarebbe stato un rischio”, ha spiegato Roberto Lacorte, Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.

“La decisione è stata presa per tutelare i partecipanti e fargli vivere una 151 Miglia divertente, ma senza correre pericoli inutili”.

Per la vittoria in tempo reale della regata gli occhi sono puntati sul maxi 100 ARCA di Furio Benussi, che già poco dopo la partenza guida la flotta, ma attenzione anche al mini maxi volante Flying Nikka dello stesso Roberto Lacorte, che in condizioni di brezza più intensa potrebbe avere l’occasione di provare a vincere in tempo reale la regata nelle acque di casa.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
NSS Charter NSS Charter NSS Charter
PUBBLICITÀ