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giovedì 7 luglio 2022
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Visita al centro Velico di Caprera

Il centro velico di Caprera è la scuola di vela più conosciuta in Italia, noi siamo andati a visitarla

Centro Velico di Caprera
Centro Velico di Caprera

Nell’ambito delle riprese di un’video portolano sulla Sardegna, ci siamo fermati a Porto Palma sull’isola di Caprera, grande baia molto protetta che ospita il Centro Velico Caprera dove abbiamo intervistato Sergio Rao, Board Advisor del Centro Velico e suo istruttore da quindici anni, che ci ha spiegato chi è e cosa fa il Centro Velico Caprera.

SVN – Il Centro Velico Caprera nasce nel 1967 sulle orme di una delle scuole europee più apprezzate, Les Glénans che ha sede in Francia.

S.R. – Sì, certamente, il Centro Velico Caprera nato per volontà della Lega Navale e del Touring Club, prende spunto dal metodo di insegnamento dei Glénans, per poi, nel tempo, logicamente, crearne uno proprio che oggi è unico e inconfondibile.

SVN – Un metodo che molti critici dicono essere militaresco.

S.R. – Noi abbiamo circa 3.000 allievi l’anno che si dividono tra derive e cabinati, tu capisci che quando gestisci allo stesso tempo diverse centinai di persone se ognuna di queste fa quello che vuole la scuola non può funzionare. Sì, forse siamo un po’ rigidi su alcune cose come la puntualità. Quando si deve essere in banchina si deve essere in banchina, non è giusto che gli altri debbano aspettare i nostri comodi.

SVN – Nel vostro metodo c’è anche l’idea che l’allievo debba essere sempre costantemente impegnato.

S.R. – E’ vero, da noi gli allievi hanno sempre qualche cosa da fare durante tutto il giorno, pensiamo che sia essenziale. Gli incidenti accadono quando le persone non hanno nulla da fare e si distraggono.

SVN – So che molti istruttori di Caprera non sono professionisti, qual è la percentuale tra professionisti e volontari.

S.R. – Questa è un'altra caratteristica del CVC a cui teniamo molto, noi non abbiamo istruttori professionisti, da noi tutti gli istruttori, me compreso, sono volontari e devono essere necessariamente ex allievi di Caprera perché devono trasmettere ai nuovi allievi i nostri valori.

SVN – Perciò gli ex allievi vengono qui e insegnano per alcune settimane l’anno.

S.R. – No, non è così semplice. Gli istruttori sono selezionati tra gli allievi e sono invitati a partecipare al corso istruttori, superati i corsi e le selezioni c’è un percorso anche per gli istruttori che funziona in base all’esperienza e a quanti loro allievi tornano a Caprera. Se hai un allievo che si è trovato bene e viene a fare il corso successivo, significa che hai insegnato bene, se invece i tuoi allievi non tornano, significa che non sei particolarmente bravo.

SVN – Il sistema sembra sicuramente ingegnoso, ma rimane il fatto che un istruttore che insegna per due settimane l’anno e poi torna a fare l’avvocato o il medico, prima di arrivare ad avere l’esperienza che fa un istruttore professionista in un anno, uscendo in mare tutti i giorni, devono passare decenni.

S.R. – Molti nostri istruttori, non insegnano solo a Caprera, molti fanno gli istruttori per la Lega Navale anche durante i week end o per altre scuole, quindi hanno la possibilità di accumulare esperienza. Poi, alla fine, quello che ti dice che il sistema funziona sono i numeri, noi istruiamo 3.000 allievi l’anno.

SVN – Fate corsi derive e corsi cabinati.

S.R. - Sì abbiamo una flotta di oltre cento barche tra derive e cabinati.

SVN – E i corsi come funzionano.

S.R. – Ci sono una serie di livelli, ad esempio per i cabinati sono 5 livelli, si parte dal primo livello in cui si insegnano le basi della vela, per poi arrivare piano piano al livello più alto dove si è in grado di portare una barca per conto proprio.

SVN – Si deve entrare necessariamente dal primo livello, o una persona che ha già esperienza può entrare a Caprera frequentando un corso già avanzato.

S.R. – Noi preferiamo che si entri dal corso base, ma in casi eccezionali si può entrare anche da livelli intermedi. Ad esempio per i corsi di altura la persona che si inserisce in un livello intermedio viene valutata per i primi due giorni dall’istruttore che poi da il suo assenso a fargli proseguire il corso se si conferma la preparazione dichiarata, altrimenti viene spostata nel corso più adeguato alla sua preparazione.

SVN – Fate corsi durante tutto l’anno.

S.R. – I corsi si fermano tra novembre e febbraio per riprende a marzo, ma il lavoro nella base continua per fare la manutenzione alle barche e alle strutture.

SVN – Quanto costa un corso del Centro Velico di Caprera.

S.R. – Dipende dal corso e dal periodo dell’anno, un corso fatto ad aprile costa molto di meno di uno fatto a luglio. I costi possono variare tra le 700 euro e i 1.300 euro.

SVN – Per finire, tutti i corsi durano una settimana.

S.R. - No, ci sono corsi da una settimana e corsi da due.

© Riproduzione riservata

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