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giovedì 20 agosto 2026
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6 cose da controllare prima di comprare una barca

Dal WC agli oblò, dagli ombrinali alla drizza di rispetto: sei particolari da controllare quando si visita una barca prima di comprarla.

Gais Gais Gais
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Quando si va a visitare delle barche in un salone nautico con l’intenzione di comprarne una, spesso si sottovalutano delle componenti che invece sono essenziali.
Qui vi diamo alcuni esempi.

Esistono molti tipi di Wc da manuale a elettrico, alcuni sono efficienti e comodi, altri non sono efficienti e sono scomodi
Esistono molti tipi di Wc da manuale a elettrico, alcuni sono efficienti e comodi, altri non sono efficienti e sono scomodi

1. Il WC

Il WC, per quanto sia un argomento poco elegante, è una componente essenziale della barca e va controllato sia nella posizione all’interno del bagno – a volte non ha spazio a sufficienza per potersi sedere e usarlo – sia nella tipologia. I WC elettrici molto economici presentano una serie di controindicazioni che potrebbero inficiare fortemente il piacere di andare in crociera. Davanti a un WC elettrico economico, molto meglio il vecchio WC a pompa manuale.

Qui vediamo il box doccvia del Bali 4.6 decisament epiccolo e scomodo, di lato quello del Lagoon 46 decisament epiù comodo
Qui vediamo il box doccvia del Bali 4.6 decisament epiccolo e scomodo, di lato quello del Lagoon 46 decisament epiù comodo

2. Il box doccia

Sempre in ambito bagno, bisogna controllare l’ampiezza del box doccia, se questo è presente. Se si ha una corporatura importante, trovare un box doccia che consenta di fare una doccia comoda non è facile. A volte questi sono così piccoli che usarli diventa impossibile.

Nelle cabine di poppa bisogna sempre controlalre la presenza degli oblò. il numero ideale è tre
Nelle cabine di poppa bisogna sempre controlalre la presenza degli oblò. il numero ideale è tre

3. Gli oblò e l’aerazione della barca

L’aerazione della barca è una cosa essenziale. D’estate, quando fa molto caldo, una cattiva aerazione non permetterà di godere della barca appieno. L’aerazione è determinata da tre elementi principali: a) il numero di oblò; b) il loro dislivello; c) la loro grandezza.

Fondamentali sono i passauomo della dinette e quelli della cabina di prua. Questi lavorano di concerto. Maggiore è il dislivello tra i due, maggiore sarà l’aria che entrerà da uno per uscire dall’altro. Dei grandi passauomo in dinette e nelle cabine di prua, quando le porte di queste sono aperte, creano un sistema di correnti molto potente.

Importanti sono anche gli oblò delle cabine di poppa. Ne servono almeno tre per cabina: l’ideale è averne uno in tuga, uno che guarda nel pozzetto e uno, più basso sullo scafo, che si affaccia sull’esterno. In questo modo, anche qui si creerà, grazie ai dislivelli, una corrente che renderà meno forte la calura estiva. Quindi, quando si entra in una barca, bisogna controllare la posizione, la grandezza e il numero degli oblò.

Gli ombrinali bassi nel gavone dell'ancora sono essenziali
Gli ombrinali bassi nel gavone dell'ancora sono essenziali

4. Gli ombrinali del gavone dell’ancora

Spesso si vedono nelle barche delle catene dell’ancora molto arrugginite. Quella ruggine nasce da una posizione errata degli ombrinali o dalle dimensioni di questi troppo contenute. Se gli ombrinali sono 5 centimetri sopra il piano su cui poggia la catena, ci porteremo dietro cinque centimetri di acqua fissa nel gavone, acqua nella quale sarà immersa la catena. Se gli ombrinali sono a filo del piano sul quale poggia la catena, l’acqua che stagnerà sarà pochissima.

Il boma alto è un impedimento serio alla condotta della barca
Il boma alto è un impedimento serio alla condotta della barca

5. L’altezza del boma

Alcuni monoscafi e molti catamarani hanno dei boma molto alti per poter far spazio ai bimini-top che ombreggiano il pozzetto. Un boma che è più alto di un metro, un metro e dieci sopra la coperta, rende molto difficile gestire la randa, soprattutto se questa non è avvolgibile.

La drizza di rispetto è un componente essenziale dell'attrezzartura velica
La drizza di rispetto è un componente essenziale dell'attrezzartura velica

6. La drizza di rispetto

Specialmente in alcuni cantieri industriali, non ci sono drizze di rispetto. Questo è un problema molto più serio di quanto si pensi. Una drizza di rispetto serve a sollevare un uomo in testa d’albero come drizza di sicurezza (seconda drizza), a drizzare uno spi o una qualsiasi vela di prua. Una drizza di rispetto sostituisce la drizza che si rompe, permettendoci di continuare a fare vela. Difficilmente si controlla un particolare del genere, ma è un particolare importante anche perché l’assenza di una drizza di rispetto evidenzia come il cantiere abbia voluto risparmiare anche su cose essenziali.

Queste sono solo alcune delle cose che vi consigliamo di controllare quando andate a visitare una barca. Farlo ci vuole poco, ma ci eviterà di comprare una barca che domani ci potrà dare dei problemi e, soprattutto, ci farà capire di che barca stiamo parlando.

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