“Sarà molto interessante - ha detto Soldini - e sono felice che si troveranno sulla stessa barca i due navigatori oceanici più attivi d'Italia. Piero è fortissimo in solitario, ma viene anche da esperienze diverse dalle mie; siamo complementari e potremo scambiarci le nostre conoscenze reciproche”.
Motivato nell'affrontare questa avventura si è dimostrato anche Pietro D'Alì, che potrà cominciare gli allenamenti per la traversata soltanto da settembre, in quanto sarà impegnato fino al 24 agosto nella “Solitaire Affelou le Figaro”: “Sono contento di poter navigare con Giovanni - ha dichiarato lo skipper milanese - è un ottimo velista. Ci conosciamo da tanto tempo ma non abbiamo mai regatato insieme”.
Alla “Transat Jacques Fabre”, che inizierà il prossimo 3 novembre, sono già pervenute 31 iscrizioni. Si navigherà a bordo dei Class 40 che, grazie alle numerose limitazioni imposte dal regolamento, saranno molto simili tra loro.
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