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martedì 24 novembre 2020

Dufour ricomincia da due e presenta due modelli per la stagione 2019

Dopo una lunga serie di rivisitazioni, la Dufour sorprende con una nuova generazione di scafi

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La Rochelle (Francia) – Il cantiere francese Dufour presenta ben due nuovi modelli per la stagione 2018-2019, il Dufour 390 e il Dufour 430. Due barche che segnano l’inizio di una nuova generazione di scafi con sue caratteristiche peculiari che anche se non rivoluzionare come è accaduto in passato con questo cantiere, sono sicuramente evidenti.

Le differenze più evidenti si notano sullo scafo e in coperta, novità comuni ad entrambi i modelli. Sullo scafo un piccolo recesso segna questo dal mascone a poppa mentre la prua rimane perfettamente liscia. Continua lo spigolo alto nella zona poppiera poppa. Cambia lo specchio di poppa che si adegua a quanto fatto sugli scafi più grandi. La poppa è composta da due elementi. Da una parte lo specchio ribaltabile, rivisto leggermente nel suo disegno che è più elegante e rifinito e ingloba la scaletta da bagno e dall’altra il coronamento costituito da una lunga panca leggermente curva che chiude la poppa da sinistra a destra. Per circa tre quarti questa nasconde il mobile cucina, elemento già presente sugli altri modelli Dufour, mentre l’ultimo quarto è riservato all’apertura per accedere alla plancetta di poppa. Questa porzione di panca si solleva e libera il passaggio.

Un’ altra novità la troviamo in falchetta. Questa è a rilievo, uguale a quella della serie Exclusive, un bordo, che fa parte della stampata dello scafo, alto circa 12 centimetri che corre tutto intorno allo scafo. La falchetta nasconde delle luci di cortesia a led che di notte illuminano il ponte, cosa molto utile e esteticamente molto piacevole.

In tuga, intorno al tambuccio c’è un elemento nuovo su modelli di questa grandezza, il recesso del garage per lo sprayhood, una scanalatura all’interno della quale riposa la struttura del tendalino paraspruzzi quando questo è chiuso.

Gli interni, diversamente dagli esterni sono molto diversi tra i due modelli. Per il 390 abbiamo le due versioni, a due o tre cabine con due o tre bagni, in questa ultima la cucina è a murata.

Nel 430 la cucina, invece, è sempre a prua tra la cabina armatoriale e la dinette. Qui le cabine possono essere tre o quattro quest’ultima è una cabina con letti a castello.

Anche questa volta i disegni sono firmati dalla Felci Yacht Design e hanno le caratteristiche che questo studio ha voluto infondere ai prodotti del cantiere francese e che ne hanno determinato il successo, la semplicità e l’eleganza.

Il 390 GL e il Dufour 430 GL sono i primi modelli che escono dal cantiere dopo l’acquisizione del pacchetto di maggioranza di questo da parte della Fountaine Pajot, anche se, logicamente, sono modelli realizzati prima della fusione e che non ci danno indicazioni su di un eventuale cambio di rotta del cantiere dettato dal nuovo socio di maggioranza.