venerdì 21 gennaio 2022
SVN SUPPORT
  breaking news

FlyngNikka, dalle barche di Coppa America un nuovo progetto per le regate d’altura

FlyngNikka di Roberto La Corte sarà progettata dallo studio Mills e prenderà spunto dalle barche della Coppa America e del Vendée destinata alle regate d’altura

FlyngNikka di Roberto La Corte che sarà progettata dallo studio Mills
FlyngNikka di Roberto La Corte che sarà progettata dallo studio Mills
FlyngNikka, questo il nome del nuovo progetto dello studio Mills che mostra come le barche della Coppa America o del Vendée Globe possano influenzare il design delle barche che verranno e di quale contributo queste regate possano dare alla vela.

Forse i riflessi concreti che daranno gli AC 75 o gli Imoca 60 alla vela di tutti non saranno così diretti o immediati, eppure il progetto di FlyngNikka, una barca molto particolare che sarà destinata all’imprenditore italiano e appassionato velista Roberto Lacorte, dimostra che qualcosa si sta già muovendo.

Si tratta di un 19 metri, che sarà usato in regate inshore ma soprattutto nelle classiche offshore, e la sua particolarità è che concettualmente si avvicina a una barca come un AC75 dell’America’s Cup.

FlyngNikka, che potremmo vederla in una regata come la Giraglia, sarà il primo mini maxi nella storia di questa categoria di barche a navigare in full foiling, anche se a differenza degli AC 75 dovrebbe avere anche a centro scafo una chiglia con il classico siluro.

Dalle prime immagini diffuse si vede che il timone e i due foil saranno a T, per consentire alla barca di volare al 100% e potere raggiungere in certe condizioni anche i 40 nodi di velocità.

Il varo è previsto nell’estate del 2022.

“Siamo davvero orgogliosi di poter sviluppare il progetto di design al momento più entusiasmante al di fuori dell'America's Cup - spiega Mark Mills. - La visione di Roberto Lacorte è di essere il primo armatore ad avere un foiler di dimensioni Mini Maxi, in grado di correre regate lunghe e di far conoscere queste barche ad un pubblico più ampio. Prenderemo molti spunti dagli AC75 - continua Mills - e li metteremo insieme in un pacchetto più facile da usare, economico e in grado di navigare in una gamma più ampia di condizioni. Sarà una piattaforma semplice e robusta in grado di avere tutti i requisiti necessari per partecipare alle regate offshore tradizionali, a partire dalla certificazione relativa alle Offshore Special Regulation. La forma dello scafo di FlyingNikka – spiega Mills - sarà diversa dagli AC75, perché il contatto con la superficie dell’acqua sarà maggiore. La gestione dei foil e di tutti i sistemi idraulici di bordo coinvolgerà solo 5 persone, consentendo al timoniere di concentrarsi sulla navigazione senza dover controllare direttamente l'altezza del volo. Al momento ci stiamo concentrando sullo sviluppo e l'ottimizzazione della geometria e dei sistemi di progettazione. Nel corso dei prossimi tre mesi finalizzeremo la configurazione dello scafo e della coperta prima dell'inizio della costruzione. La selezione del cantiere è in una fase avanzata – conclude Mills - guidata dall'esperto Project Manager Micky Costa che ricopre un ruolo cruciale nel progetto, visto che è il collegamento tra progettisti, costruttore ed equipaggio, per riuscire a realizzare una barca affidabile, semplice ed efficace”.

L’ORC è al lavoro per sviluppare un aggiornamento del sistema dei compensi che possa prendere in considerazione anche le barche con i foil.

© Riproduzione riservata

Lascatutto Lascatutto Lascatutto
ADVERTISEMENT

I TOP 10 DI OGGI [articoli]

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

CATEGORIE ARTICOLI

Welcome Back!

Login to your account below

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?