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mercoledì 7 ottobre 2026
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Neozelandesi, vittoria con brivido

Grande rimonta dei kiwi, in finale contro Synergy. I russi, che conducevano per 2-0, sprecano il match point durante un'ammainata del gennaker

La gioia dei neozelandesi
La gioia dei neozelandesi
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La Maddalena – La Sardegna applaude i neozelandesi. Già, perchè ancora una volta è stato il team comandato da Dean Barker a imporsi nel Louis Vuitton Trophy. Un successo che segue quello di Auckland, arrivato due mesi fa, e costituisce il terzo in quattro tappe, contando anche quella dell'anno scorso. Numeri impressionanti, per un consorzio che tuttavia questa volta ha dovuto fare più fatica del solito.
Non tanto in semifinale, quando Artemis aveva vinto la prima sfida, subendo poi la rimonta dei kiwi, concentratissimi e ancora una volta abili a non commettere errori nei momenti decisivi. Ma in finale, Synergy, che veniva dal successo su All4One, ha avuto veramente il match point per ottenere un'incredibile successo. Grazie a due ottime partenze, Jablonski aveva portato il team russo sul punteggio di 2-0, controllando alla perfezione in entrambe le regate Emirates New Zealand. Anche nella terza prova, disputata ieri in una giornata in cui il vento è progressivamente aumentato, il timoniere polacco era riuscito a lasciarsi i kiwi a poppa. E la situazione non è cambiata, fino al cancello di poppa, quando un problema durante l'ammainata del gennaker (si è impigliata la drizza) ha fatto perdere velocità e metri preziosi a Synergy, che si è vista sfilare impotente dai neozelandesi. Nelle due prove successive, tuttavia, non è mancato l'equilibrio, anche se Barker e compagni hanno fatto valere tutta la loro esperienza, tanto che il Louis Vuitton Trophy di Synergy si è concluso con un gennaker strappato, simbolo della resa e di una grandissima occasione buttata al vento.
“Abbiamo bisogno di essere battuti per risorgere – ha detto Grant Dalton, presidente del sindacato neozelandese – e di sentirci sotto per tornare forti. Ma andiamo avanti così, prima o poi troviamo qualcuno che ci batte davvero. Un complimento ai russi che sono cresciuti tanto in questi mesi. Siamo contenti di aver vinto conquistando il terzo punto e disputando la quinta regata, perchè vincere a tavolino (se non si fosse disputata l'ultima regata, con il punteggio di 2-2 avrebbe vinto Emirates New Zealand, ndr) per il nostro punteggio nel round robin non sarebbe rientrato nel nostro spirito sportivo”.

© Riproduzione riservata

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