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Uka Uka Racing ancora iridato

Terzo successo nella competizione continentale per la barca di Lorenzo Santini. Full Throttle, secondo, ha chiuso con oltre venti punti di ritardo

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Corpus Christi – Uka Uka Racing è per la terza volta nella propria storia campione mondiale di classe Melges 24. La barca italiana armata da Lorenzo Santini ha conquistato durante lo scorso week-end il titolo iridato nelle acque di Corpus Christi, in Texas, in mezzo a una flotta che contava trentatre imbarcazioni.
Un successo netto e meritato, arrivato dopo una serie di prestazioni convincenti e con una regata d'anticipo. Impressionante, infatti, è stato lo score di Bressani e compagni che con sei vittorie di manche in undici prove non hanno avuto bisogno neanche di scendere in acqua per la prova conclusiva, in quanto già sicuri di aver vinto il mondiale. In particolare, il team italiano ha ingranato la marcia vincente dal secondo giorno, quando sul campo di regata texano l'aria ha cominciato ad aumentare e stabilizzarsi. Condizione in cui Uka Uka Racing è quasi imbattibile. “Le condizioni meteo impegnative di Corpus Christi – ha raccontanto lo skipper Lorenzo Bressani – si sono rivelate ottimali per noi. Nelle giornate di allenamento ero un po' preoccupato, perchè con aria debole era difficile per noi trovare il passo giusto. Poi il vento è salito e ci ha assistito per tutto il campionato, mettendoci a nostro agio. Si sapeva che il meteo di Corpus Christi avrebbe dato vita a un campionato ventoso e quindi impegnativo, anche se la località ha penalizzato soprattutto gli equipaggi americani, che non considerano il Texas uno dei loro campi di regata preferiti. Sono mancate diverse barche, quindi, in particolare quelle di metà classifica. Però i primi dieci erano equipaggi di valore e hanno combattuto molto. Sono certo che l'anno prossimo, con il mondiale in Italia, si tornerà sopra le cento barche”.
Dietro Uka Uka Racing, la piazza d'onore è stata conquistata dall'americana Full Throttle di Brian Porter, che ha concluso la propria fatica con ventitre punti di svantaggio sugli italiani. Terzo posto per l'irlandese Enbarr di Conor Clarke, seguita da Hedgehog, Brick House e Blu Moon.