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domenica 29 novembre 2020

Ostia: duello tra squalo e pesce spada, il primo ha la peggio

Trovato sull’arenile di Ostia uno squalo di 2,63 metri ucciso da un pesce spada

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Roma – Sull’arenile del quartiere romano di Ostia è stato trovato uno squalo di 2,63 metri di lunghezza, una verdesca, squalo comune nei nostri mari, che aveva ancora infilzato nel corpo il rostro di 30 centimetri di un pesce spada.

Con tutta probabilità i due animali si sono scontrati in una lotta mortale, dove la verdesca che era anche incinta di 5 piccoli, ha avuto la peggio.

La battaglia tra squali e piccoli pesce spada è una cosa comune, i primi si nutrono dei secondi. Generalmente scelgono animali di stazza molto più piccola della loro, ma in questo caso, nonostante il pesce spada dovesse essere piuttosto piccolo vista la lunghezza della spada, è stato più veloce dello squalo nel colpire.

Perso una parte del rostro che poi altro non è che il prolungamento della mascella superiore, il pescespada sopravvive, anche se sarà un po’ più lento nel nuoto, infatti per questo pesce il rostro, oltre ad essere un’arma di difesa, è anche un ingegnoso fendi acqua che contribuisce alla grande velocità di questo animale che può raggiungere i 37 nodi

Verdesche e pesci spada sono del tutto inoffensivi per l’uomo e tranne nel periodo invernale che salgono verso la superficie, vivono nei fondali lontani da barche e essere umani.