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Humphreys disalbera e torna a casa a motore

Il Class 40 di Conrad Humphrey ha disalberato, per lui la regata è finita

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Atlantico – Lo skipper del Class 40 Cat Phone, Conrad Humphreys dopo aver perso l’albero del suo Class 40, sta ora rientrando verso Cascais a motore. Gli mancano 330 miglia e quattro giorni di navigazione.

“L’albero è venuto giù in due parti, – ha raccontato lo skipper inglese alla radio - si è rotto tutto, tutte le sartie, l’estruso, il boma. Tutto, non c’è nulla da salvare.”

Class 40 - Sébastien Rogues, lo skipper di GDF Suez che da giorni è al comando dei Class 40 e ha dominato la classe negli ultimi due anni, ha annunciato il suo ritiro.

Quando era al comando con 55 miglia di vantaggio da Kito de Pavant, Sébastien Rogues, in seguito all’accumularsi dei problemi a bordo della sua barca, ha deciso di non ritardare oltre il suo inevitabile ritiro e non rendersi la vita ancora più complicata e ha preso la decisione di uscire dalla regata.

A spingere Sébastien Rogues fuori dalla Route du Rhum sono stati diversi problemi: la randa in parte incastrata che lo ha costretto a procedere con due mani di terzaruoli quando la situazione meteo ne chiedeva una sola, sommato ad altri piccoli problemi come quello della perdita dell’antenna della stazione meteo che ha negato allo skipper la possibilità di conoscere la meteo a breve se non dal suo team a terra, non sempre raggiungibile.

A guidare la classifica dei class 40 ora è Kito de Pavant su Otio.

Giancarlo Pedote – Dopo una breve rimonta che lo aveva fatto salire dalla 16esima al 14esima posizione, Giancarlo oscilla tra la diciassettesima e la sedicesima posizione.

Andrea Mura – Nulla cambia nella classifica della Rhum nelle ultime 48 ore. Tutto è come cristallizzato, Andrea Mura è saldamente al comando della classe seguito da Anne Caseneuve in seconda posizione e da Billy Bissainte in terza.

IMOCA 60 – La classe di Alessandro di Benedetto, quella degli IMOCA 60 è ancora dominata da François Gabart su Macif che naviga con circa 25 miglia di vantaggio su Jeremie Beyou. Alessandro Di Benedetto mantiene la sesta posizione davanti a Tanguy De Lamotte su Initiatives Coeur, una barca datata come quella di Alessandro, dotata di canting keel, elemento che Di Benedetto non ha.

Loick Peryon – In testa alla regata c’è sempre Loick Peryon con il suo Banque Popolaire a circa 700 miglia dal traguardo inseguito a 180 miglia di distanza da Yann Guichard su Spindrift. Loick a questo punto può sperare non solo di vincere la regata, vittoria che ha rincorso per sei edizioni, ma anche di battere il record di Lionel Lemonchois di 7 giorni e 17 ore. Per riuscire nel suo intento, Loick dovrà tagliare il traguardo entro lunedì mattina presto.