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domenica 29 novembre 2020

Soldini e il suo team ci riprovano, sarà record?

Ormeggiata al North Cove Marina di New York, Maserati è di nuovo pronta alla partenza per riuscire finalmente a stabilire un time reference

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New York - Giovanni Soldini è deciso a stabilire un time reference con il team Maserati. Percorrere una tratta nel minor tempo possibile, qualunque essa sia, a bordo dello scafo Maserati con un equipaggio degno di nota: skipper Soldini, John Elkann, armatore della barca, e l'equipaggio formato da Boris Herrmann (navigatore), Brad Van Liew (watch leader), David Vera (watch leader) Gabriele Olivo (trimmer), Guido Broggi (boat captain), Corrado Rossignoli (primo prodiere), Marco Spertini (secondo prodiere).

Il primo tentativo, che si è risolto con un nulla di fatto, aveva come obiettivo superare il record effettuato solo da maxi trimarani nella tratta di 947 miglia Miami-New York.

New York-Cape Lizard (UK), questo il secondo tentativo, che vedrà Maserati cercare di superare il time reference al momento detenuto dal monoscafo Mary Cha IV di Robert Miller, un maxi schooner di 42 metri, che nel 2003 ha percorso le 2.925 miglia del record in 6 giorni, 17 ore, 52 minuti, 39 secondi, a 18,5 nodi di media.

E' tutto pronto per la partenza, ma le condizioni meteo per il momento sfavorevoli impongono una sosta prolungata.

Giovanni Soldini e l'equipaggio, insieme a un team di meteorologi, seguono l'evolversi della situazione, pronti a salpare da un giorno all'altro qualora si presenti una buona occasione. Spiega Giovanni Soldini: “La situazione meteo di questo periodo è particolarmente complicata. Il NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration, ha dichiarato che i primi tre mesi del 2012 sono stati i più caldi da quando gli americani hanno cominciato a registrare la temperatura terrestre. Un inverno decisamente anomalo, con la siccità in nord Italia, un'alta pressione sull'Inghilterra in pieno inverno per quattro settimane, e il caldo eccezionale negli Stati Uniti. Insomma, tutto il sistema è molto instabile e finora in nord Atlantico sono mancate quelle condizioni tipiche di questa stagione che ci permetterebbero di tentare il record. Finora abbiamo avuto solo un paio di basse pressioni che sembravano quelle giuste ma che alla fine si sono rivelate inadatte. In questi giorni sta arrivando la primavera e speriamo che le condizioni si stabilizzino. Non vediamo l'ora di partire ma sappiamo che ci vuole pazienza. Del resto Mary Cha IV ha aspettato ben 4 mesi a New York prima di salpare”.