Loano – Eusebio Busè, è convinto che sua figlia, una bimba di nove anni con problemi di autismo, vivrà meglio a bordo di una barca che dentro una casa. Ritiene che Sara, questo il nome della figlia, a bordo sarà più sollecitata. Eusebio ne è tanto convinto che un mese fa ha venduto la propria casa e ha comprato una barca di undicimetri ‘Adagio blu’ che ha ormeggiato al porto di Loano e sulla quale è andato a vivere con la figlia. Papà Eusebio, però no si accontenta neanche di questo e ha voluto creare una associazione l’ Hakuna matata, che ha affiliato al Csen (Centro sportivo educativo nazionale, un milione e 400 mila iscritti in Italia). Con Hakuna matata, Esuebio ha creato il progetto Sara, nome della figlia che in questo caso è acronimo di ‘Sostegno ai ragazzi autistici’ che is porpone di portare a bordo altri bambini autistici e no. "Non facciamo attività troppo ambiziose, non ci spingiamo a 50 miglia dalla costa né promettiamo ai bambini che vedranno balene o delfini - dice Eusebio - Piuttosto facciamo in modo che la barca si muova grazie al loro lavoro, che scoprano come collaborare" Il Porto si è dimostrato solidale e dal comandante Marco Cornacchia a molti diportisti, Eusebio sta ricevendo solidarietà e aiuto.
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