venerdì 21 gennaio 2022
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A metà dell’Oceano Indiano

Gaetano Mura è al suo 50 giorno per il suo giro del mondo

Gaetano Mura in una foto di archivio
Gaetano Mura in una foto di archivio
Oceano Indiano - Gaetano Mura e Italia compiono oggi 50 giorni di navigazione, nella loro impresa, il tentativo di record per il giro del mondo a vela in solitario su una barca Class 40 di 12 metri.

Nelle ultime 24 ore lo skipper italiano ha percorso altre 215 miglia, alla velocità media di circa 9 nodi. L'imbarcazione che porta il nome del Paese si appresta a iniziare la settimana di Natale sul filo dei 40 gradi di latitudine Sud, a metà dell'Oceano Indiano, tra il Madagascar e Australia. Mari che si stanno confermando freddi e inospitali e battuti da continue depressioni atmosferiche che sull'oceano si traducono in vere e proprie tempeste. Insomma sono i giorni dei marinai duri.

Gaetano ha raccontato nel suo ultimo diario di bordo il culmine dell'ultima burrasca, durante la quale Italia ha strambato e si è sdraiata su un fianco, con l'albero a sfiorare l'acqua. Per fortuna tutto è finito senza danni.

"Mentre tornavo in pozzetto - racconta l'ocean-racer di Cala Gonone - avvinghiato alla Life Line per contrastare le surfate ho guardato di poppa, sotto la luce di una luna piena che illuminava quasi a giorno il 'campo di battaglia' esaltando il bianco delle creste frangenti ovunque. Ho alzato lo sguardo attorno a me, le onde enormi verso il cielo dietro di noi, una scena che mi è apparsa apocalittica.

“Cosa ci facciamo da soli io e Italia qua, in mezzo a tanta potenza, tra queste onde e i 40 gradi di latitudine che ruggiscono nel cuore di una notte australe. Mi sono detto che questi luoghi ti marchiano a fuoco l’anima."

Secondo i routier meteo di 1Off, il team di terra che supporta l'impresa di Gaetano Mura, Italia sarà presto investita da un'altra burrasca simile alle precedenti, con venti che con raffiche sino a 50 nodi e mare molto mosso. Dal punto di vista meteo del resto la situazione è ormai abbastanza definita: in quella fascia australe le depressioni si susseguono l’una all’altra, da Ovest verso Est, attorno alla latitudine media dei 50°-55°S e si estendono molto a Nord, fino ai 35°S: per la sua posizione attuale il Class 40 Italia dovrà scendere più a Sud, salendo di latitudine, allo scopo di navigare sempre sulla spinta delle depressioni e dei loro venti robusti. E' la stessa tattica usata dai navigatori del Vendée Globe, la regata intorno al mondo, che sta passando in questi mari negli stessi giorni.

© Riproduzione riservata

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