
Per la coppia d'Alassio si è trattato di un evento disputato sempre su alti livelli e concluso con un quarto posto in medal race. Piazzamento che li ha portati a concludere la propria fatica con sei punti di ritardo sui francesi Dyen-Christidis e addirittura trentanove di vantaggio sui terzi, gli austriaci Della Karth-Resch. Alessandra Sensini, invece, con un ottimo terzo posto in medal race ha ribaltato una situazione di classifica sfavorevole, salendo dal quinto al terzo gradino della classifica generale. A discapito proprio di Laura Linares, fuori dal podio dopo una medal race sfortunata, rovinata da una partenza anticipata.
In classe Star, dolceamaro quarto posto per Negri-Voltolini. Se, infatti, gli azzurri possono definirsi delusi per essere scesi dal podio proprio dopo la medal race, conclusa con un settimo piazzamento, dall'altro lato possono ritenersi rinfrancati per essere stati di gran lunga il migliore equipaggio italiano. Non poco in una regata valida come selezione per le Olimpiadi di Londra 2012. Tra gli altri azzurri, infatti, soltanto Bruni-Rocca sono riusciti a raggiungere la medal race, chiudendo la competizione al nono posto. Oro invece per gli inglesi Percy-Simpson.
Nelle altre classi, Giulia Conti e Giovanna Micol hanno chiuso al settimo posto nel 470 femminile, Zandonà-Zucchetti al decimo in quella maschile. Fuori dalla medal race tutti gli altri. Dodicesimo Michele Paoletti in classe Finn, in cui ha dominato Ben Ainslie; sedicesimo invece Fabian Heidegger nell'Rs:x maschile.
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