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giovedì 26 novembre 2020

Day 76 - Gabart è logorato dal dubbio

Grande attenzione alle decisioni che prenderà Jean Pierre Dick nei prossimi giorni

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Day 75 - Vibrac Paprec 3, che ha perso la chiglia 4 giorni fa, continua la sua rotta in una situazione metereologica favorevole, il vento è alle spalle della barca 12/13 nodi con onda morbida e non molto formata e, al momento, è in sicurezza. Jean Pierre Dick, in queste ore sta sentendo per radio e telefono tutti coloro che gli possono dare un aiuto a gestire una situazione tanto anomala e difficile.

Non sono molti gli skipper che hanno fatto lunghe navigazioni con barche senza chiglia e la loro esperienza per Jean Pierre, in questo momento, è fondamentale. Dick ha parlato con Bilou che nel 2009 si trovò nella stessa situazione di Dick dopo 84 giorni di navigazione e con Marc Guillemot, lo skipper di Safran.

Jean e il suo team sono anche in contatto con lo studio di progettazione VPLP che ha disegnato Vibrac Paprec 3 e che ha fatto dei calcoli per capire il reale livello di rischio che sta affrontando Jean Pierre.

Ieri sera Vendée Globe TV ha intervistato Quntin Lucet, un architetto dello studio VPLP che ha spiegato: “In queste ore abbiamo fatto dei calcoli per vedere quanta stabilità Vibrac Paprec 3 ha perso e siamo arrivati alla conclusione che, per quanto navigare in queste condizioni non sia sicuro come farlo con la chiglia, riteniamo che ci siano delle possibilità per rientrare a Les Sables d’Olonne senza assistenza”.

Jean Pierre conferma i continui contatti con lo studio di progettazione e aggiunge: “Ho parlato con i progettisti della barca che stanno aiutandomi a capire cosa fare e quali vele usare. Userò vele piccole, non voglio rischiare di avere problemi con vele grandi, in questa situazione Vibrac Parpec3 si potrebbe capovolgere e io rischierei di rimanere prigioniero dentro lo scafo come è successo a Jean Le Cam nell’ultima edizione”.

I timori sono per i cambiamenti meteo che si verificheranno più a nord. Gestire una barca senza chiglia con mare molto formato e vento forte che non arrivi da dietro, non è una cosa semplice ed è dannatamente pericolosa. Per questo, Jean Pierre si è dato tempo per riflettere sino a domenica 27, giorno in cui prenderà la sua decisione finale su cosa fare.

Les Sables d’Olonne si prepara – Il porto di Les Sables d’Olonne, è tornato a vivere. La grande festa che accoglierà il vincitore è in preparazione e l’atmosfera è di grande vivacità. Per l’arrivo del primo e secondo classificato, previsto per domenica mattina prestissimo (intorno alle 3:00 per Gabart e tra le 10 e le 11 per Le Cléac’h), sono attese diverse centinaia di migliaia di persone. I cancelli del villaggio riapriranno domani mattina alle 10 con diversi giorni di anticipo su quanto previsto. I team di Macif e Banque Populaire sono arrivati ieri e si apprestano a ricevere i due skipper.

Nel frattempo i due skipper hanno passato la linea delle 1000 miglia di distanza dal traguardo. Ai due rimane ancora un ultimo bordo da fare per dirigersi dritti su Les Sables d’Olonne. Gabart virerà per l’ultima volta questa mattina e Le Cléac’h, nel primo pomeriggio.

Classifica del 25-01-2013 ore 12:00
1- Macif (François Gabart)
2- Banque Populaire (Armel Le Cléac´h)
3- Virbac Paprec 3 (Jean-Pierre Dick)
4- Hugo Boss (Alex Thomson)
5- SynerCiel (Jean Le Cam)
6- Gamesa (Mike Golding)
7- Mirabaud (Dominique Wavre)
8- AKENA Vérandas (Arnaud Boissières)
9- ACCIONA 100% EcoPowered(Javier Sansó)
10- Votre Nom Autour du Monde avec EDM Projets (Bertrand de Broc)
11- Initiatives-coeur(Tanguy De Lamotte)
12- Team Plastique (Alessandro Di Benedetto)