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lunedì 30 novembre 2020

La battaglia dei navigatori

Come previsto le ultime 24 ore sono state dense di attività e cambi al vertice per la flotta della Volvo Ocean Race

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Oceano Indiano - E’ stata una nottata piena di azione, la scorsa. A causa di una consistente rotazione del vento da nord al nord est, tutte e sei le barche sono state costrette a una virata collettiva, e la graduatoria provvisoria ne è stata scombussolata. A prendere la testa della flotta è stato CAMPER with Emirates Team New Zealand e a salire in seconda posizione i francesi di Groupama 4 che hanno passato quelli che fino a ieri erano i leader, gli americani di PUMA Mar Mostro.

Per ironia della sorte, proprio nel giorno in cui si festeggia l’Australia Day il destino dei battistrada era proprio nelle mani di navigatori australiani, che hanno celebrato la festività elaborando diverse strategie di approccio allo Stretto di Malacca, il prossimo ostacolo da affrontare per i sei Volvo Open 70 impegnati nella terza tappa del giro del mondo.  Will Oxley di Townsville nel Queensland, il navigatore di CAMPER with Emirates Team New Zealand è stato l’autore della mossa che ha portato il suo team in prima posizione, mentre più a nord un altro australiano, l’esperto Andrew Cape, alla sua quarta partecipazione alla Volvo Ocean Race, ha contribuito a posizionare Team Telefónica in un’area dove malgrado una grande separazione laterale di oltre 35 miglia, la barca azzurra sta camminando molto veloce e da dove potrebbe prendere la prima piazza.

Mancano infatti meno di 300 miglia allo stretto passaggio che separa Sumatra e la Malesia e i giochi sono ancora aperti per vedere chi fra CAMPER, Groupama, PUMA o Telefónica avrà la meglio.
Nelle ultime 24 ore Abu Dhabi Ocean Racing ha perso altre 7 miglia ed è sempre in quinta posizione, a 27,4 dai leader di CAMPER.

A oggi la flotta ha coperto le prime 1.000 miglia delle oltre 3.000 della seconda tranche della terza tappa, da Malé a Sanya e al rilevamento odierno delle ore 13 GMT, CAMPER with Emirates Team New Zealand è in prima posizione, con un margine di 6,4 miglia su Groupama 4 e di 8,8 su PUMA Ocean Racing powered by BERG. Gli spagnoli di Team Telefónica si trovano al quarto posto provvisorio con 9,7 miglia di gap mentre chiudono la flotta Abu Dhabi Ocean Racing, quinto a 27,4 e sesto Team Sanya a 39,6 miglia. La migliore velocità della flotta è anche oggi quella fatta registrare da Telefónica con 13,3 nodi, ossia circa due nodi in più rispetto al leader.

Classifica provvisoria 26 gennaio 2012 alle ore 13 GMT (14 ora italiana)
1. CAMPER with Emirates Team New Zealand 1.941,6 miglia da Sanya
2. Groupama sailing team, +6,4
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +8,8
4. Team Telefonica, +9,7
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +27,4
6. Team Sanya, +39,6