
Sei catamarani a vela sopra gli 80 piedi raccontano come cambia il concetto di superyacht tra spazio, autonomia, comfort e prestazioni.
6 progetti di catamarani sopra gli 80 piedi
Sei nuovi super catamarani a vela stanno raccontando una trasformazione che fino a pochi anni fa sembrava limitata a pochi progetti su misura: il catamarano oltre gli 80 piedi non è più soltanto una barca enorme, ma una nuova forma di yacht a vela, capace di mettere insieme spazio, autonomia, comfort e prestazioni, e sta rilanciando il concetto di superyacht nel mondo della vela.
La tendenza arriva da cantieri molto diversi tra loro. Alcuni hanno una lunga esperienza nel mondo dei superyacht, altri vengono dai multiscafi da crociera veloce, altri ancora portano dentro il progetto materiali e soluzioni che arrivano dalla nautica più avanzata. Il risultato è una generazione di barche che non guarda più solo al charter o al lusso, ma anche alla possibilità di navigare davvero, con velocità importanti e con un livello di vita a bordo vicino a quello dei grandi yacht tradizionali.

Baltic 107 e JFA 87, i super cat per navigare lontano
Uno dei progetti più attesi è il Baltic 107, il primo catamarano a vela del cantiere finlandese Baltic Yachts. La barca, lunga circa 33 metri, nasce da un progetto Berret Racoupeau e porta nel mondo dei multiscafi l’esperienza di un cantiere conosciuto per yacht leggeri, sofisticati e costruiti con grande attenzione alla performance. Il Baltic 107 è in carbonio, con derive mobili, una grande superficie velica e un’impostazione che non rinuncia al comfort. La consegna è prevista per il 2027, ma il progetto è già un segnale forte: anche i cantieri più legati alla tradizione dei grandi monoscafi ad alte prestazioni stanno entrando nel settore dei super cat.

In Francia, JFA Yachts sta lavorando al nuovo JFA 87, un catamarano di 87 piedi progettato con Marc Lombard. In questo caso la scelta è diversa: scafo in alluminio, coperta in composito e una filosofia più vicina alla grande crociera oceanica. L’armatore, secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, intende usarlo per un giro del mondo con la famiglia. È un dettaglio importante, perché spiega bene il senso di questi nuovi super cat: barche grandi, comode, ma pensate per navigare lontano, non solo per restare ferme in rada.

Sunreef 43M Eco e Vaan R8, il grande catamarano tra lusso e sostenibilità
In una fascia ancora più alta si colloca il Sunreef 43M Eco, un super catamarano a vela di 43 metri che porta il concetto di multiscafo di lusso dentro il territorio dei grandi superyacht. Il progetto punta su spazi molto ampi, personalizzazione e soluzioni pensate per ridurre l’impatto della navigazione, con propulsione elettrica, pannelli solari integrati e sistemi di gestione dell’energia. È una barca che interpreta il catamarano non solo come mezzo per navigare, ma come piattaforma abitativa di grande dimensione, costruita intorno a comfort, autonomia e silenzio a bordo.

Molto diverso è il Vaan R8, progetto olandese che porta nel mondo dei super catamarani a vela una scelta costruttiva particolare: l’alluminio. Vaan ha costruito la propria identità sull’uso di alluminio riciclato e riciclabile, abbinato a propulsione elettrica e a un’impostazione attenta alla sostenibilità. Il R8 è pensato come un catamarano di grande taglia, con timoneria interna, pozzetto prodiero, ampi spazi sullo stesso livello e la possibilità di personalizzare molto layout e soluzioni di bordo. È un progetto interessante perché non punta soltanto sull’immagine del lusso, ma su un modo diverso di costruire e usare una grande barca.

McConaghy Sapphire S80 e Gunboat 80 Agave
Tra i nomi più significativi c’è poi McConaghy, che con la nuova gamma Sapphire guarda direttamente al mercato dei super catamarani spaziosi ma ancora capaci di navigare bene. La Sapphire S80 rientra in una linea che può arrivare fino a 115 piedi e nasce dall’esperienza del cantiere nella costruzione in carbonio. L’idea è offrire volumi importanti, ma senza trasformare il catamarano in una semplice piattaforma galleggiante. Derive retrattili, gestione semplificata delle manovre e una costruzione leggera cercano di mantenere un rapporto concreto con la vela.

Nello stesso territorio, ma con un’impostazione più orientata alla performance, si inserisce il Gunboat 80 Agave. Lungo poco più di 24 metri, quindi appena sopra gli 80 piedi, Agave è stato consegnato nel 2024 ed è uno dei catamarani più rappresentativi della nuova generazione di multiscafi veloci. La barca nasce in carbonio, con architettura navale VPLP e un progetto pensato per unire crociera, personalizzazione e prestazioni. Non è un catamarano estremo nel senso stretto del termine, ma una barca che cerca di portare la cultura della velocità dentro un uso più ampio, anche familiare e di lunga navigazione.
Questi sei progetti mostrano che il settore si sta muovendo in più direzioni. C’è chi punta sulla performance pura, chi sulla crociera oceanica, chi sul charter di alto livello, chi sulla sostenibilità e chi sulla combinazione tra spazio e velocità. Il punto comune è che il catamarano a vela sopra gli 80 piedi sta uscendo da una nicchia.
Per molti armatori il fascino è evidente: due scafi permettono volumi enormi, stabilità all’ancora, grandi superfici esterne e una vivibilità che un monoscafo della stessa lunghezza difficilmente può offrire. Ma la vera novità è che questi catamarani non vogliono essere solo case sul mare. Vogliono navigare, coprire miglia, ridurre l’uso del motore e offrire una diversa esperienza della vela.
La sfida sarà capire quanti di questi progetti diventeranno davvero barche diffuse e quanti resteranno esemplari speciali. Di certo, il mercato ha già cambiato linguaggio. Il grande catamarano a vela non è più un’anomalia: è una delle strade più osservate della nautica di fascia alta.
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