
La formula vincente è stata nell'assortimento degli equipaggi, che erano composti da uno skipper, due velisti e da due neofiti che vogliono avvicinarsi al mondo della vela: garanzia di successo all'insegna di divertimento, coesione e spirito sportivo.
"E' stata una bella esperienza regatare nel nostro primo evento del Circolo Canottieri Aniene - afferma Giovanna Micol - perché da professionisti della vela vedere e vivere l'agonismo che c'è all'interno di un circolo sportivo ci fa capire quanto sia importante lavorare a stretto contatto con la base della vela di domani. Inoltre avere a che fare con architetti, avvocati e manager in un campo di regata è un modo diverso di vivere il nostro sport. Per la cronaca è stato anche divertente regatare e battere Giulia, con cui vivo 200 giorni l'anno sulla stessa barca e con Vasco amico da una vita che ha dimostrato di essere come sempre un fuoriclasse vincendo".
"Due giorni di regata vissuti in modo diverso rispetto alla nostra routine agonistica - dichiara Giulia Conti - avere in barca manager di importanti aziende e dare loro ordini è stata una novità strana. Sapere che generalmente loro impartiscono ordini a migliaia di dipendenti e questa volta abbiano dovuto rispondere ai miei mi ha divertito anche se si è visto che non hanno il piede marino. Inoltre il campo di regata di Santa Marinella con 36 barche è stato il degno scenario di questo evento Aniene e vincere la silver fleet è comunque una soddisfazione. Il prossimo anno ci rifaremo".
"In queste occasioni è lo spirito che conta - sono le parole di Vasco Vascotto - una realtà così nuova che è già arrivata ad unire un gruppo così importante, del resto nello sport l'Aniene ha un nome che conta in ogni disciplina, merito di un Presidente come Giovanni Malagò che sa unire lo spirito di competizione e di circolo con uno stile imprenditoriale di alto livello. "
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