SVN logo

Lo mettono in carcere perché ha ucciso uno squalo

Sentenza epocale in Sudafrica

Torqeedo
ADV
Cape Town - Cape Town – Gli ambientalisti hanno fatto grande festa quando il tribunale di Cape Town ha emesso la sua sentenza contro Leon Bekker, un pescatore che aveva ucciso uno squalo bianco, specie che in Sudafrica è protetta perché a rischio di estinzione.

Il pescatore è stato condannato a un anno di carcere con la condizionale e al pagamento di una multa di 120.000 rand (circa 10.000 euro). Leon, sbigottito, ha lasciato l’aula da uomo libero dopo aver pagato la multa.

Il WWF e il ministero dell’Ambiente esultano perché questa sentenza rappresenta un importante passo verso il riconoscimento del patrimonio faunistico come un bene di tutti e che, in quanto tale, il suo danneggiamento è un reato contro la comunità.

"Il fatto che le autorità abbiano assunto una posizione chiara è un'eccellente indicazione del loro impegno in difesa delle specie protette", ha commentato Eleanor Resa-Hutchings, portavoce per il WWF Sud Africa.

Il Sudafrica è stato tra i primi paesi a dichiarare specie protetta lo squalo bianco che rischiava l’estinzione a causa della caccia da parte di flotte di pescherecci di diverse nazioni, tra le quali anche gli Stati Uniti, per commercializzare i denti, la pelle, la carne e l’olio che si ricava dal fegato dell’animale.

© Riproduzione riservata