lunedì 29 giugno 2026
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Vaikobi V-DRY-X, il dry gear per la vela sportiva

Vaikobi presenta V-DRY-X, la linea dry gear per vela sportiva e regate costiere. Protezione, leggerezza e comfort per navigare meglio.

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Vaikobi, marchio australiano specializzato in abbigliamento tecnico per sport d’acqua, ha portato l’attenzione sulla linea V-DRY-X, una gamma di capi impermeabili pensata per la vela sportiva, le regate costiere e l’attività in condizioni variabili. La notizia interessa il mondo della vela perché conferma una tendenza ormai chiara: anche l’abbigliamento da barca non è più un semplice accessorio, ma una parte sempre più tecnica dell’attrezzatura di bordo.

La linea V-DRY-X Grand Prix comprende giacca, smock, salopette e short, quattro capi costruiti intorno all’idea di proteggere chi naviga da acqua, vento e spray senza appesantire i movimenti. È un punto importante, soprattutto nelle regate moderne, dove il velista deve muoversi rapidamente, stare a lungo in pozzetto o in falchetta e mantenere lucidità anche quando le condizioni diventano fredde, umide o instabili.

V-DRY-X, protezione leggera per chi naviga

Il cuore del progetto è un tessuto composito a tre strati, con membrana impermeabile e traspirante, uno strato esterno fitto e resistente e un interno in jersey liscio, pensato per aumentare comfort e durata. Vaikobi dichiara anche una membrana waterproof e breathable 15k, un trattamento idrorepellente C0 senza PFA e cuciture micro-bonded, studiate per ridurre peso e ingombro rispetto alle costruzioni tradizionali.

Il tema non riguarda solo chi corre ad alto livello. Negli ultimi anni la vela da diporto e quella sportiva si sono avvicinate molto nella scelta dell’attrezzatura: capi più leggeri, più asciutti, meno rigidi, utilizzabili in più stagioni e capaci di proteggere anche durante navigazioni brevi ma esposte. Chi esce in barca in primavera, in autunno o lungo costa sa bene che non serve affrontare un oceano per trovarsi bagnato, infreddolito e meno pronto nelle manovre.

Perché l’abbigliamento tecnico pesa sempre di più in barca

La novità di prodotti come V-DRY-X sta proprio qui: prendere soluzioni nate per un utilizzo dinamico e portarle dentro un pubblico più ampio, composto da regatanti, istruttori, equipaggi di club, velisti di altura e appassionati che vogliono capi meno ingombranti rispetto alle cerate tradizionali. La protezione resta centrale, ma il comfort diventa parte della sicurezza. Un velista che si muove meglio, che resta più asciutto e che non viene limitato dal capo che indossa è anche un velista più efficace.

Un altro dettaglio interessante è la scelta di una grafica essenziale, con branding ridotto e possibilità di personalizzazione per team, circoli e sponsor. È un segnale piccolo ma significativo: l’abbigliamento tecnico non serve solo a proteggere, ma anche a costruire identità di squadra, soprattutto nelle flotte monotipi e nei circuiti dove l’immagine dell’equipaggio ha un peso crescente.

La nuova fascia dei capi tecnici intermedi

Per il mercato della vela, questo tipo di prodotto conferma una direzione ormai evidente. Le barche sono più veloci, le regate più fisiche, le uscite anche amatoriali più attente alla qualità dell’attrezzatura. La cerata pesante resta necessaria in molte navigazioni, ma accanto a essa cresce una fascia di capi tecnici intermedi, pensati per chi vuole protezione senza perdere sensibilità e mobilità.

Vaikobi V-DRY-X si inserisce in questo spazio. Non cambia il modo di navigare, ma racconta bene come sta cambiando il modo di prepararsi alla navigazione. La vela moderna non è fatta solo di scafi, vele, elettronica e foil. È fatta anche di dettagli meno appariscenti, come una giacca, una salopette o uno smock, che quando il vento sale e l’acqua arriva in coperta possono fare la differenza tra subire la giornata e viverla con controllo.

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