venerdì 26 giugno 2026
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NFun 29, la barca compatta per chi vuole navigare senza complicarsi la vita

La NFun 29 è un progetto di cabinato compatto, leggero e trasportabile, con chiglia sollevabile e interni pensati per brevi crociere.

Il nuovo modello di NFu pè leggermente più piccolo del precedente e cambia leggermanete la filosofia del cantiere
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NFun 29, il piccolo cruiser sportivo trasportabile

Il cantiere polacco NFun Yachting sta lavorando a una nuova barca a vela di meno di nove metri, la NFun 29, un progetto che nasce con un’idea precisa: offrire un piccolo cruiser sportivo, facile da gestire e trasportabile su carrello. La barca non è ancora sul mercato con un listino definitivo, ma i primi dati tecnici raccontano già molto della direzione scelta dal cantiere: scafo stretto, chiglia sollevabile, doppia pala del timone amovibile e una coperta pensata per navigare in modo semplice, anche con equipaggio ridotto.

La notizia è interessante perché arriva in un momento in cui molti velisti guardano con attenzione a barche più piccole, meno impegnative nei costi e nella gestione, ma ancora capaci di offrire vere possibilità di navigazione. Non tutti cercano una barca grande, con impianti complessi e ormeggi costosi. C’è una parte della vela che torna a guardare ai cabinati compatti, quelli che si possono usare per una giornata, per un fine settimana o per una breve crociera familiare, senza trasformare ogni uscita in un’organizzazione complicata.

Una barca che ha una priorità, la facile trasportabilità, l'Nfun 29
Una barca che ha una priorità, la facile trasportabilità, l'Nfun 29

La NFun 29 si inserisce proprio in questo spazio. La lunghezza dello scafo è di 8,77 metri, mentre la lunghezza fuori tutto, considerando timoni e bompresso, arriva a 9,62 metri. Il dato più significativo, però, è la larghezza: 2,54 metri. È una misura scelta non solo per avere una barca più snella sull’acqua, ma anche per facilitare il trasporto stradale su carrello. Per trasportarla in Italia bisognerà sistemarla leggermente piegata perché la misura massima per il trasporto senza scorta è di 2,50 metri. Per un armatore questa agilità nel trasporto significa poter immaginare un uso diverso della barca, non legato per forza a un solo porto e a una sola area di navigazione.

A rendere più semplice questa impostazione contribuisce anche la chiglia sollevabile, che porta il pescaggio da 1,65 metri a soli 55 centimetri. È un dettaglio importante per chi frequenta laghi, porti con fondali ridotti o scivoli di alaggio. Anche le due pale del timone sono montate a poppa e possono essere rimosse o sollevate con facilità, una soluzione coerente con l’idea di una barca da mettere e togliere dall’acqua senza dipendere sempre da strutture complesse.

Una barca compatta con impostazione sportiva

Sotto il profilo velico, la NFun 29 mantiene un’impostazione sportiva. Il piano di coperta prevede un armo in alluminio, una randa square top da 24,9 metri quadrati e un fiocco autovirante da 17,8 metri quadrati. Per chi vuole una barca più vivace, il cantiere prevede anche un genoa opzionale da 30,1 metri quadrati e un gennaker A2 da 82 metri quadrati, armato su bompresso fisso. Non è quindi un piccolo cabinato pensato solo per passeggiare a vela: l’impostazione sembra voler tenere insieme semplicità di conduzione e prestazioni.

La filosofia è vicina a quella della NFun 30, modello già conosciuto del cantiere polacco. NFun Yachting lavora su barche molto personalizzabili, con diverse soluzioni per motorizzazione, timoneria, vele e allestimenti. Anche per la NFun 29 sono previste più possibilità di motore: entrobordo diesel, elettrico oppure fuoribordo. È un elemento da non sottovalutare, perché su barche di queste dimensioni la scelta del motore cambia peso, manutenzione, autonomia e modo d’uso.

Interni essenziali per un piccolo cruiser

Gli interni sono pensati per un utilizzo da daysailer evoluto o da piccolo cruiser. A prua è prevista una dinette trasformabile con tavolo abbassabile, che può diventare una cuccetta doppia. A poppa, sul lato sinistro, trova posto una cuccetta di tipo “dog berth”. Completano l’allestimento un modulo cucina con fornello e lavello e un locale toilette separato. Non siamo nel campo dei grandi volumi, ma l’idea è chiara: offrire riparo, autonomia minima e possibilità di passare la notte a bordo.

Il peso dichiarato è di 2,2 tonnellate, un valore che conferma la ricerca di una barca leggera e trasportabile, ma ancora sufficientemente strutturata per rientrare nella categoria CE B per sei persone e C per otto. Il progetto è firmato da Jacek Daszkiewicz, mentre il cantiere dovrebbe presentare la NFun 29 come progetto alla prossima edizione del Boot di Düsseldorf. Solo in quella occasione, secondo le informazioni disponibili, sarà comunicata una prima indicazione di prezzo.

Prezzo e allestimento ancora da capire

Per il momento, quindi, la NFun 29 va letta per quello che è: non una barca già provata in mare, ma un progetto che intercetta un’esigenza reale. Molti armatori vogliono continuare a navigare, ma cercano barche meno vincolanti, più facili da mantenere e capaci di adattarsi a diversi programmi. La risposta di NFun Yachting è una barca stretta, leggera, con chiglia sollevabile e un piano velico che non rinuncia al piacere della conduzione.

Resta da capire quale sarà il prezzo finale e quanto l’allestimento di base sarà completo. È un punto importante, perché su barche molto personalizzabili il costo reale può cambiare molto in base a vele, motore, interni e attrezzatura. Ma il segnale è chiaro: anche sotto i nove metri c’è ancora spazio per progetti pensati per velisti che non vogliono solo una barca piccola, ma una barca semplice, mobile e piacevole da portare.

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