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Cartelloni pubblicitari contro gli incidenti da elica

Saranno posti all’entrata e l’uscita di molti porti dell’Adriatico dei cartelloni per prevenire gli incidenti da elica

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Roma - Quest’estate chi entrerà o uscirà dai porti di Pescara, Vasto, Ortona (Chieti), Giulianova (Teramo), San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), Numana (Ancona), Ancona, Termoli (Campobasso) e Isole Tremiti (Foggia), in pratica buona parte dei porti dell’Adriatico, troverà dei cartelli di 4 metri di base per 1,5 di altezza che ricordano come è fatto il segnale di “subacqueo in acqua”, la striscia bianca su campo rosso.

L’iniziativa e la copertura delle spese è della DAN (Divers Alert Network Europe), un associazione che ha per scopo proprio quello di diffondere la coscienza di cosa significa il cartello di subacqueo in acqua.

L’associazione ha rilevato che buona parte degli incidenti che coinvolgono subacquei avvengono perché i diportisti non mantengono le distanze di sicurezza dalle boe di segnalamento, l’associazione ha anche rilevato che c’è una parte importante di diportisti che non conosce il significato del segnale.

Gli incidenti da elica non sono particolarmente numerosi nel nostro paese ma solo perché si concentrano in poche settimane estive. Questi riguardano in massima parte i subacquei che sono in risalita o nuotano a pelo d’acqua, ma anche semplici bagnanti.



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