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General Motors punta sulla nautica elettrica?

General Motors, il colosso dell’automobile, ha acquisito una startup che si occupa di fuoribordo elettrici e batterie, in futuro possibili investimenti nel settore

SailItalia
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Da troppi anni ormai si dice che la propulsione elettrica possa salvare il mondo dall’inquinamento e rivoluzionare i trasporti, anche quelli nautici. Poco però è stato fatto nella realtà e se il mondo dell’automobile qualche passo avanti lo ha compiuto quello della nautica sulla propulsione elettrica è ancora molto indietro.

Per questo desta un qualche interesse l’operazione finanziaria messa in atto dal colosso dell’automobile americano General Motors. Il mega gruppo ha acquisito Pure Watercraft, una startup innovativa che si occupa di motori fuoribordo elettrici e batterie, realizzandoli per i produttori di barche elettriche che si stanno affacciando sul mercato.

E’ chiaro che General Motors, che è un gruppo che oggi ha ricavi per oltre 120 milioni di dollari, abbia un crescente interesse nel settore dell’elettrico.

Quella di Watercraft è infatti solo l’ultima di una serie di acquisizioni di startup e aziende che operano nel settore.

A confermare le intenzioni è lo stesso amministratore delegato di GM Mary Barra: “Stiamo fornendo piattaforme hardware che aiuteranno a mettere tutti in un veicolo elettrico, anche oltre i nostri veicoli.

La nostra piattaforma di batterie Ultium e la nostra piattaforma di celle a combustibile HYDROTEC ci danno il potenziale per trasformare aerei, treni, automobili e persino barche in prodotti a emissioni zero”.

Le barche quindi possono essere nei programmi di questo piano e la sensazione è che, al momento, per impiegare l’elettrico su ampia scala nel mondo della nautica serva l’investimento in termini di tecnologia e competenze di uno dei colossi dell’automobile.

Vedremo se questo sarà il caso di General Motors.


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