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Scende da un’onda e spezza l’asse del timone: Comet 45S difficoltà alla Giraglia

In condizioni meteo dure, un Comet 45S ha vissuto una brutta avventura nella notte di venerdì

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Portofino (Genova) – Nella burrasca che ha investito il Mar Ligure durante la Giraglia venerdì notte diverse barche si sono trovate in difficoltà, due sono riuscite a rientrare senza bisogno di soccorso perché molto vicine a costa, altre due, un Grand Soleil 341 e un Comet 45S sono dovute ricorrere alla Capitaneria di Porto.

Il Grand Soleil 341 Mariel dell’armatore Federico Massari, ha perso il timone circa 20 miglia dopo aver doppiato lo scoglio della Giraglia nella punta più settentrionale della Corsica, costringendo l’equipaggio a lanciare il mayday. Un elicottero della Guardia Costiera francese ha recuperato l’equipaggio, l’imbarcazione è alla deriva.

Il secondo soccorso è avvenuto a favore del Comet 45S Ireal dell’armatore Alberto Pagliano, intorno alle 2 di notte. Venendo giù a velocità da un’onda più alta delle altre, ha perso il timone: “L’asse del timone si è spezzato di netto appena fuori dalla losca,” ha raccontato l’armatore una volta a terra.

La barca, fuori controllo si è sdraiata, ma fortunatamente la ridotta superficie velica con la quale l’Ireal stava navigando viste le condizioni meteo, ha permesso all’equipaggio di riprende velocemente il controllo della situazione ammainando le vele.

Senza timone la barca rollava violentemente, tanto che diversi membri dell’equipaggio, a bordo c’erano 11 persone, hanno iniziato a stare male, in particolare due, di cui uno ha perso conoscenza.

Avvertita la capitaneria, questa ha fatto partire una motovedetta SAR dalla base di La Spezia, la quale ha raggiunto l’Ireal a 30 miglia a largo di Portofino.

L’unità di soccorso ha provato a rimorchiare il Comet, ma il cavo di traino si è rotto per due volte a causa delle onde.

Viste le condizioni dell’equipaggio, gli uomini della capitaneria, giunta la mattina, hanno chiamato un elicottero della base di Sarzana il quale è arrivato poco dopo, intorno alle 7 del mattino, e ha prelevato dal mare, in due momenti diversi, 7 membri dell’equipaggio che, per le loro condizioni fisiche, non erano in grado di proseguire la navigazione divenuta molto difficile a causa della perdita del timone.

La barca, condotta dai rimanenti 4 membri dell’equipaggio, incluso l’armatore, ha continuato la navigazione sotto il controllo della motovedetta che non si è mai allontanata dalla barca, sino al raggiungimento del porto.