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Venti barche rischiano il sequestro a Venezia: affittavano posti letto a turisti

Rischia di avere risvolti molto complicati l’operazione della Guardia di Finanza contro le barche di Venezia

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Venezia – La Guardia di Finanza ha denunciato 20 armatori di altrettante barche perché questi affittavano le loro imbarcazioni come piccoli alberghi.

L’operazione è scattata in seguito a una segnalazione, probabilmente degli albergatori di Venezia che, come quelli di molte altre città, stanno conducendo una guerra senza quartiere contro i privati cittadini che affittano le loro abitazioni agli stranieri per brevi soggiorni.

Tutte le barche coinvolte nell’operazione della Guardia di Finanza erano all’interno del Marina Santelena, un marina aperto pochi anni fa.

Gli armatori delle imbarcazioni rischiano multe salate e anche procedure per evasione fiscale sino al sequestro dell’imbarcazione, un bel pasticcio che potrebbe diventare ancora peggiore se si dovesse scoprire che il marina era a conoscenza di quanto accadeva sulle sue banchine o se, addirittura, ne fosse il regista.

L’affare poi rischia di complicarsi perché in Italia l’affitto occasionale di imbarcazioni tra privati è perfettamente lecito, quindi bisognerà vedere come si farà a dimostrare che non si trattava di una locazione occasionale di un’imbarcazione da diporto, ma di una attività alberghiera.

Solovelanet sta studiando le implicazioni del caso e l’argomento sarà materia della prossima rubrica dell’avvocato Armando Fergola, il consulente legale di Solovelanet, sulla prossima edizione di SVN Solovelanet, il numero 45 che uscirà a fine marzo.