Temporali, fulmini, trombe marine e groppi: come riconoscere i fenomeni meteo più pericolosi in barca e perché vanno affrontati con prudenza.
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Lezione 3 - serie Metereologia per chi va per mare
Riprendiamo la nostra lezione di meteorologia in barca parlando ancora delle perturbazioni atmosferiche e, in particolare, della pericolosità che rappresenta un forte temporale in mare. È un rischio spesso sottovalutato, anche perché un temporale può svilupparsi rapidamente e raggiungere, in poco tempo, una forte intensità.
Non tutti i temporali si formano nello stesso modo e con gli stessi tempi. Alcune celle temporalesche possono svilupparsi in modo molto rapido, soprattutto nelle giornate calde, umide e instabili, quando l’aria sale con forza e dà origine ai cumulonembi. In mare, il problema per il velista è che non sempre si ha la possibilità di “scappare” davanti al temporale: una barca a vela da crociera non ha la velocità necessaria per allontanarsi da una cella in rapido avvicinamento.
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