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Il mare rosso del sangue dei delfini

Un gruppo di abitanti delle isole salomone ha ucciso 900 delfini per ritorsione

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Honiara (Isole Salomone) – Il mare delle isole Salomone torna a tingersi del rosso del sangue dei delfini. Due gironi fa, un gruppo di abitanti di un villaggio di una delle isole, stanco di aspettare i soldi promessi dall’Earth Island Institute, per cessare il massacro dei delfini, una pratica abituale nell’arcipelago, per ritorsione hanno ucciso, sgozzandoli, 900 delfini tursiopi. L’Earth Island Institute, una onlus internazionale per la salvaguardia del pianeta, aveva stipulato un accordo con gli abitanti delle isole che tradizionalmente erano dediti al commercio di carne e denti di delfino, per la sospensione della carneficina che stava decimando le colonie di delfini.

L’Earth Institute si era offerto di versare alle comunità locali 2,4 milioni di dollari. La somma sarebbe dovuta arrivare lo scorso aprile 2012, ma sino ad oggi sono stati versati solo 900.000 dollari. Un gruppo di abitanti, stanco di aspettare, ha messo in opera la drammatica esecuzione.

Nelle Isole Salomone c’è aria di rivolta, molti abitanti dei villaggi hanno compreso che la carneficina dei delfini non è più nel loro interesse e le proteste contro chi ha compiuto la strage si stanno facendo sempre più forti.