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martedì 24 novembre 2020

Attivista italiana arrestata in Danimarca

La Danimarca arresta un'ambientalista italiana che vuole documentare l’annuale massacro di delfini   

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Danimarca - La polizia Danese ha fermato venerdì nelle isole Faroe un’attivista italiana dell’organizzazione americana Sea Shepherd insieme ad altri quattro suo colleghi di nazionalità diverse.

La 44enne Marianna Baldo, di Vicenza, di professione fa la fotografa e da anni collabora con Sea Shepherd. Si trovava in Danimarca per documentare e per protestare contro la carneficina di globicefali (un tipo di delfino) che ogni anno viene fatta in una baia della Danimarca.

La Danimarca difende la discutibile tradizione e, per evitare di avere problemi con gli ambientalisti, ha vietato l’avvicinamento a meno di due miglia e mezzo dalla zona della mattanza. Chi supera il limite è passibile di arresto.

L’accusa contro la Baldi e i suoi compagni è di aver superato il limite. La donna dopo essere stata arrestata è stata rilasciata, ma con l’obbligo di non allontanarsi in attesa del processo che si terrà in un paio di settimane.

Nel frattempo ieri il Grind è andato in scena e sono stati uccisi 250 animali.