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L'Uvai rappresenta l'Italia

Attravrso la costituzione dell'Uvai Italy Team, l'associazione presieduta da Franscesco Siculiana accompagnerà le 76 barche del nostro paese che parteciperanno all'evento

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Cres - Cresce l’attesa in vista dell’imminente campionato del Mondo Orc International, in programma a Cres, in Croazia, dal 18 al 25 giugno. La manifestazione, organizzata dal Sailing Club of Rijeka, in collaborazione con l’Offshore Racing Congress (Orc) e con l’International Sailing Federation (Isaf), è senza dubbio l’evento più importante di vela d’altura che si disputa quest’anno nel bacino del Mediterraneo, lo confermano i grandi numeri raggiunti finora, con l’iscrizione di ben 125 barche provenienti da 15 nazioni (Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Olanda, Portogallo, Russia, Slovacchia, Slovenia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia) e un numero di velisti stimato in oltre mille presenze.
Quella italiana è la flotta più corposa presente in acqua, con 76 imbarcazioni partecipanti, a conferma dell’ottimo momento che sta vivendo la vela d’altura a rating. Una presenza forte e molto valida, come giustamente sottolineato da Francesco Siculiana, neo presidente dell’Unione Vela d’Altura Italiana, l’associazione di classe che riunisce gli armatori impegnati nelle regate a rating. “Abbiamo dato vita all'Uvai Italy Team, un modo per far sentire a tutti gli armatori italiani il nostro supporto - ha dichiarato Siculiana – perchè la flotta italiana, oltre ad essere la migliore sia numericamente che qualitativamente, è l'unica supportata ufficialmente dalla sua associazione di classe e questo significa che i nostri armatori potranno fare riferimento all’Uvai, presente in loco con i suoi tecnici e con il suo team della comunicazione, che seguirà l’evento attraverso il sito www.uvai.it. Il successo di questo campionato è la prova che quando si organizzano le regate in posti belli, accoglienti e organizzati, la gente si precipita. Da questo trarremo le debite conseguenze, perché il prossimo Mondiale in Mediterraneo puntiamo ad organizzarlo in Italia”.