
Parte di questa impresa è arrivata nella giornata di venerdì quando, grazie a due vittorie su quattro manche disputate, lo scafo di Mezzaroma-Signorini è riuscito a ridurre il gap dal capolista a una sola lunghezza. Sabato, invece, con un vento molto irregolare di circa dodici nodi, Vascotto ha completato la rimonta, cogliendo un primo e un secondo piazzamento che sono valsi la vittoria a dispetto di una giornata non esaltante per Transfusion, che non è mai riuscita ad andare oltre il terzo posto. Il podio del mondiale è stato infine chiuso dai campioni uscenti di Barking Mad, giunti a sei punti di distanza da Nerone.
“Sono soddisfatto come non mai – ha detto Vascotto – perchè abbiamo regatato bene e mi sono sempre sentito in fase con il vento. Questo è il mio modo di regatare, di leggere il vento, le situazioni difficili e tutti quei momenti che ci hanno fatto andare più veloci degli altri. Dedico questa vittoria ad Antonio Sodo Migliori. Purtroppo uno sfortunato incidente non gli ha permesso di essere qui con noi a festeggiare ma, come promesso, brinderemo insieme”. Al tattico triestino fa eco Massimo Bortoletto. “E' un gruppo fantastico – ha detto il team manager e sail trimmer di Nerone – ed è stata una settimana dove sentivo che avremmo vinto. Quando il primo giorno eravamo convinti di essere partiti in anticipo e abbiamo dovuto rincorrere, quando nei momenti difficili siamo sempre riusciti a riprenderci, è lì che ho creduto in questo gruppo”.
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