
Messo da parte l'abito bianco in pelle sfrangiata in favore di un altrettanto appariscente mise da suonatore di tamburo senegalese, il singolare Douglass ha ricordato che non è l'abito a fare il monaco e ha fatto sua la leadership nell'unico momento davvero importante: quello precedente il no wind no race odierno. Poco hanno da recriminare Samba Pa Ti e Fantastica, in vero unici artefici delle loro sfortune. Proprio nella giornata precedente, infatti, raccogliendo parziali utili più a difendere una piazza nella top ten che a puntare alla conquista del titolo, hanno entrambi perso l'occasione di ipotecare il successo assoluto e si sono ritrovati a fare i conti con un terzo incomodo determinato a vendere cara la pelle.
Alle spalle di Samba Pa Ti e di Fantastica, rispettivamente secondo e terzo a un punto dal battistrada, si sono piazzati Yasha Samurai, punito dalla mancanza di regolarità, e Torpyone, che sperava nelle regate odierne per migliorare ulteriormente la propria posizione di classifica. Nella top ten hanno trovato posto altri due equipaggi italiani: Mascalzone Latino, finito sesto dietro a Torpyone, e Brontolo Helly-Hansen, nono alle spalle di Argo, protagonista mancato di un Mondiale che lo vedeva favorito numero uno, e Red.
Classifica finale
1. Goombay Smash, (28)-3-12-6-1-7-10-2, pt. 41
2. Samba Pa Ti, 5-1-10-1-13-2-(28)-10, pt. 42
3. Fantastica, 10-9-3-2-2-(23)-3-13, pt. 42
4. Yasha Samurai, 1-(24)-2-13-7-4-7-18, pt. 52
5. Torpyone, 18-18-6-3-18-1-6-4, pt.56
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