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Mayday dalla Ostar- interviene la Marina Canadese

Ieri sono stati accesi 3 apparati Epirb da tre barche della Ostar

NSS
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Atlantico settentrionale – Ieri sera, venerdì 9 giugno, verso mezzanotte, la centrale della Marina Militare Canadese ha ricevuto il segnale di 3 Epirb che si sono accessi a breve distanza l’uno dall’altro.

I segnali arrivavano da 3 imbarcazioni della Ostar il Tamarind, un formosa 42 del 98, il Furia un Luffe 37.09 del 2014 con due persone a bordo e Happy un Sun Fast 37 del 2000 con due persone a bordo.

Le tre barche si trovavano in un raggio di 380 miglia l’una dall’altra al centro di una forte depressione con venti superiori ai 60 nodi e onde intorno ai 10 metri.

Una delle barche ha disalberato mentre le altre due, per quanto è stato comunicato, hanno subito danni allo scafo e alle attrezzature.

In soccorso dei navigatori della Ostar è partita una nave da guerra Canadese che è giunta nell’area della burrasca questa mattina, sabato 10 giugno, inoltre sono state dirottate due navi mercantili e aerei canadesi e portoghesi stanno sorvolando la zona per identificare con sicurezza la posizione delle barche.

Andrea Mura, lo skipper italiano di Vento di Sardegna, non ha subito danni essendo riuscito a uscire dal grosso della tempesta prima che questa raggiungesse il suo apice, mentre Michele Zambelli sul Class 950 Illumia 12, oggi ha lanciato il mayday ed è stato salvato da un elicottero diventato il 4° naufrago di questa Ostar.

Aggiornamento domenica 11 giugno
La Royal Canadian Navy ha comunicato che tutti gli equipaggi delle barche interessati dall’emergenza sono stati tratti in salvo da navi civili e navi militari.

Nessuno dei navigatori è ferito.

Insieme alle barche sopra riportate, altre due si sono ritirate per danni, il Suomi Kudo, uno Swan 38 e l’Harmony II, un Najad 490 che ha rotto la randa.

Chi sono i naufraghi
Mervyn Wheatly, inglese, armatore del Formosa 42, Tamarind è il più esperto di tutti. Mervyn conta 17 traversate atlantiche e 260.000 miglia di mare navigate , l’equivalente di dieci giri del mondo. Il Formosa è una barca costruita a Taiwan a dislocamento pesante e poppa tonda.

L’equipaggio del Furia, invece è composto da Mihail Kopanov e Dian Zaykov, due navigatori bulgari con un lungo passato in deriva dove hanno raggiunto diversi successi internazionali e una minore esperienza con barche a chiglia. Il loro Luffe 37.09 è una barca danese di grande qualità.

Sul Sun Fast 37 della Jeanneau, Happy, invece, c’erano sono due olandesi con un’esperienza piuttosto limitata (in confronto agli altri), ma che hanno ben preparato la loro barca prevedendo di prendere qualche burrasca, ma, probabilmente, non avevano previsto una burrasca di questa intensità.

Aggiornamento lunedì 12 giugno
La marina ha comunicato che il Luffe 37.09 dei due skipper bulgari Mihail Kopanov e Dian Zaykov è affondato dopo che i due sono stati messi in salvo.

Mervyn Wheatly, lo skipper Brittannico del Formosa 42, ès tato salvato dalla nave da crociera Queen Mary 2 e ha fatto sapere per mezzo del comandante di questa di stare molto bene. La sua barca ha subito la rottura degli oblò e passa uomo e lo skipper suppone che sia affondata poche ore dopo il salvataggio.

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