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martedì 13 ottobre 2026
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Milleproroghe ritarda l'iter burocratico

Con l'approvazione del decreto governativo, due stabilimenti balneari potranno usufruire della concessione demaniale nell'area portuale per altri tre anni. Il Comune si è già mosso per risolvere la situazione

La cerimonia della posa della prima pietra a Ventimiglia
La cerimonia della posa della prima pietra a Ventimiglia
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Ventimiglia – Nascono intoppi per l'inizio dei lavori al nuovo porto turistico di Ventimiglia. A crearli questa volta è stato il decreto Milleproroghe, approvato dal Governo lo scorso 30 dicembre, che ha rinnovato per altri tre anni le concessioni demaniali alle società balneari. In località Scoglietti, dove dovrebbe nascere la nuova struttura portuale, di società balenari ce ne sono due, La Margunaira e La Capannina, la cui concessione, che sarebbe dovuta scadere nel 2009, è diventata così valida fino al 2012.
Il Comune di Ventimiglia si è mosso per risolvere subito la questione. Alla società Cala del Forte è stata già rilasciata la concessione demaniale per le aree non interessate da costruzioni, mentre lo scorso 11 febbraio è stato avviato l'iter per la revoca o sospensione delle concessioni agli stabilimenti interessati. Situazione che, non si potrà sbloccare tuttavia prima dell'8 marzo, termine ultimo per presentare le proprie osservazioni da parte dei diretti interessati.
Intanto, dopo l'approvazione del progetto definitivo e la posa della prima pietra, per il nuovo porto di Ventimiglia si attende anche la stesura del progetto esecutivo.

© Riproduzione riservata

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