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Qual è il miglior cantiere di barche a vela? Ecco i risultati del sondaggio

La scorsa settimana abbiamo fatto un sondaggio chiedendo ai nostri lettori di indicarci tra 5 cantieri di barche a vela quali loro ritenessero essere il miglior costruttore di barche a vela. Ecco i risultati

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Web – La settimana scorsa abbiamo fatto un sondaggio nella community del nostro canale YouTube chiedendo ai nostri lettori: “Quale tra questi cantieri industriali (seguivano 5 cantieri) pensi sia più affidabile per qualità di costruzione e servizio post vendita?” (https://www.youtube.com/c/solovela/community)

Hanno espresso la loro opinione 392 persone su YouTube e 109 persone per e-mail in seguito all’annuncio della pubblicazione del sondaggio, per un totale di 501 persone .

Il sondaggio è durato una settimana, dal martedì sera al martedì mattina successivo (l’invio per e-mail, solo due giorni). Chi ha risposto per e-mail ha espresso opinioni in linea con chi ha risposto direttamente sulla pagina community del nostro canale YouTube.

La risposta multipla proponeva i 5 grandi cantieri industriali di barche a vela: il cantiere Beneteau e Jeanneau, che fanno parte dello stesso gruppo industriale; la Dufour, altro cantiere francese, seguito da due cantieri tedeschi, Bavaria e Hanse.

Il cantiere che ha riscosso il maggior numero di consensi è stato Beneteau con il 41 % delle preferenze. In seconda posizione Dufour con il 21% delle preferenze, seguito da Jeanneau con il 15% delle preferenze. In fondo i due tedeschi: Bavaria con il 13% delle preferenze e Hanse con l’11%.

I risultati di questo sondaggio sono stati messi a confronto con quelli di un analogo sondaggio fatto nel 2007, quando Solovela era un giornale di carta, e quello che ci ha colpito di più è stata la rimonta del cantiere Dufour su Bavaria e il sorpasso operato, sempre da Dufour, su quello che per anni è stato considerato uno dei più grandi cantieri mondiali, Jeanneau.

Nel sondaggio di quattrodici anni fa Solovela cartaceo aveva fatto una domanda molto simile mettendo a confronto gli stessi cantieri.

In quell’occasione le preferenze degli italiani erano andate a Beneteau per il 31%, a Jeanneau con un 26% e in terza posizione c’era Bavaria con il 22%; a una certa distanza Hanse e Dufour con l’11% e il 10%.

Quindi in questi anni le cose sono molto cambiate. Beneteau si è consolidato come cantiere leader e questo probabilmente per la sua abilità nel fare innovazione e mostrarsi come grande cantiere molto organizzato, combinato con campagne pubblicitarie sempre moto intelligenti.

Jeanneau, che aveva una ruolo preminente sul mercato italiano, ha perso posizioni a favore della concorrente Dufour che è salito notevolmente conquistando la fiducia di una buona fetta di pubblico. Il cantiere del gruppo Beneteau è crollato di 11 punti sul sondaggio del 2007 passando dal 26% al 15%.

Bavaria in confronto al sondaggio del 2007 ha perso quasi la metà delle sue posizioni passando dal 22% al 13% di voti, in relazione al sondaggio del 2007 si è avvicinata ai risultati della Jeanneau dalla quale nel 2007 era più lontana.

In ultima posizione l’Hanse, che però c’è da notare non perde posizioni, nel 2007 era all’11% e nel 2021 rimane all’11% segno che il pubblico che segue questo cantiere è costante e consolidato.

Intervista

Abbiamo chiesto a Claudio Bacchelli, uno degli importatori della Bavaria in Italia, perché secondo lui Bavaria ha raccolto meno voti di quanto abbia fatto nel 2007. Qui di seguito vi proponiamo l’intervista.

C.B. – Nel 2007 Bavaria era un cantiere molto diverso con un numero di barche prodotte molto più elevato cosa che gli dava una maggiore visibilità. Io credo che buona parte del pubblico abbia una visione vecchia del marchio Bavaria, in molti ancora vedono questo marchio come il brand delle barche da charter, ma Bavaria è cambiato molto in questi anni. Oggi è un cantiere che produce una gamma di barche molto belle disegnate da un italiano, Maurizio Cossutti, secondo i canoni estetici italiani e con standard qualitativi che nulla hanno da invidiare ad altri cantieri compresa la Beneteau. Tanto è vero che il Bavaria C42 ha vinto la barca dell’anno in Francia e il premio European Yacht of the Year Award.

SVN – Anche se lei sa che noi abbiamo una certa diffidenza nei confronti di questi premi, siamo d’accordo con lei che lo standard qualitativo di Bavaria sia più alto di quello che era nel 2007. Lei concorderà, però, che la percezione di tale qualità è scarsa stando al nostro sondaggio. A cosa attribuisce questa mancata percezione.

C.B. – Bavaria non è un cantiere che si impegna particolarmente nella comunicazione e questo sicuramente incide, ma io vorrei che i vostri lettori venissero ai nostri open day a vedere e provare le barche per toccare con mano quanto le barche costruite oggi possano essere diverse da quelle del passato. Sono certo che se i 500 lettori che hanno votato il vostro sondaggio avessero avuto la possibilità di provare un Bavaria prima di votare, i risultati sarebbero stati molto diversi e non mi sarei stupido se in prima posizione ci fosse stato proprio il cantiere Bavaria.

SVN – Quindi lei crede che i nostri lettori non abbiano abbastanza informazioni per esprimere un voto attendibile.

C.B. – Non mi permetterei mai di criticare chi vota un sondaggio di questo tipo, solo che credo che più che un giudizio assoluto si tratti di un giudizio di percezione. Non credo che chi ha votato abbia provato due o tre modelli della Beneteau, altri due o tre della Jeanneau e così via per gli altri cantieri, cosa che gli avrebbe permesso di esprimere un giudizio oggettivo. Qui si tratta di percezione e la percezione può essere cambiata se si conoscono le cose.

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