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lunedì 23 novembre 2020

Sarah Hébert sfida l'Atlantico in windsurf

A giorni la partenza di Sarah Hébert, la prima donna ad attraversare l’Atlantico su un windsurf. La giovane campionessa francese ha un impianto defibrillatore e vuole dimostrare che con il cuore tutto è possibile

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A metà febbraio (data da definire  in funzione delle condizioni meteo) la 4 volte campionessa francese di Windsurf Sarah Hébert parte per la sua incredibile avventura. Sarà la prima donna ad attraversare l’Atlantico su una tavola a vela, coprendo 4.000 km, dal Senegal alla Guadalupa, seguita solo da una barca d’appoggio.
Ma questo non è l’unico aspetto straordinario dell’impresa. Sarah Hébert, 26 anni, nativa della Nuova Caledonia, quattro anni fa ha avuto gravi problemi cardiaci; un impianto defibrillatore le ha salvato la vita e le ha permesso, dopo soli due mesi, di conquistare il titolo Europeo e di piazzarsi seconda ai Campionati del Mondo.
Da allora, affiancata dall’équipe Boston Scientific, responsabile dell’impianto defibrillatore con il quale ha imparato a convivere, Sarah è diventata una straordinaria testimone di vita e vuole dimostrare, anche con questa impresa, che con il cuore tutto è possibile, ridando fiducia e speranza a coloro che soffrono di problemi cardiaci.

Chi è Sarah Hébert?
Sarah è nata nel 1984 a Noumea, in Nuova Caledonia. Ha trascorso i primi 12 anni di vita  sulla barca a vela con la quale la famiglia navigava in tutto il modo. Ha scoperto il windsurf nel 1999, in Nuova Caledonia, una passione che è diventata la sua ragione di vita. Residente a Carnac, in Bretagna, ha partecipato alle prime competizioni nazionali nel 2000, diventando in pochissimo tempo una campionessa e conquistando innumerevoli titoli.
Nel 2006, nel corso di un esame di routine, le viene diagnosticata una alterazione del ritmo cardiaco. I medici suggeriscono l’impianto di un defibrillatore per continuare a vivere al 100%. E’ una scelta che le impone, come lei stessa conferma, un grande sforzo mentale per accettare l’impianto a 22 anni, ma è una scelta che le consente di riprendere la vita  quotidiana, di affrontare nuovamente le competizioni agonistiche e di conquistare, a soli due mesi dall’impianto, il titolo di Campionessa Europea di windsurf.
Sarah svolge un' intensa attività come testimonial a fianco del gruppo Boston Scientific, responsabile dell’impianto defibrillatore, per raccontare la sua straordinaria esperienza umana e medica.