Una battuta di pesca finita in tragedia. Ieri la guardia costiera ha trovato senza vita Massimiliano Mercurio, naufragato il giorno prima dopo l'affondamento di una pilotina
Alghero – Una battuta di pesca finita in tragedia. Ieri, infatti, la capitaneria di porto di Porto Torres ha trovato il corpo senza vita di Massimiliano Mercurio, 34 anni, naufragato nel golfo dell’Asinara il giorno prima, in seguito all’affondamento di una pilotina di sei metri e mezzo. Salvi, fortunatamente, gli altri due membri dell’equipaggio, Giovanni Marineddu, 37 anni, e Salvatore Biancheddu, 34 anni, trovati degli uomini dalla guardia costiera aggrappati a uno scoglio di Cala Sgombro e recuperati da un elicottero dei vigili del fuoco. Ignota, al momento, la causa che ha portato all’affondamento del natante. I tre marinai, salpati domenica pomeriggio dal porto di Stintino, non sono neanche riusciti a contattare i mezzi di soccorso, allertati nella notte dai parenti che aspettavano il loro rientro.
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