Barcando
ADVERTISEMENT
Barcando
ADVERTISEMENT
sabato 1 agosto 2026
Barcando
  aggiornamenti

Scontro tra barca e mercantile in Svezia: morte madre e figlia

Una donna e una bambina sono morte dopo la collisione tra una barca da diporto e un mercantile nelle acque dell’isola svedese di Tjörn.

Ricostruzione della scena dell'incidente
Ricostruzione della scena dell'incidente
Gais Gais Gais
PUBBLICITÀ

Una donna e sua figlia sono morte dopo il naufragio di una piccola imbarcazione da diporto, coinvolta in una collisione con una nave mercantile nelle acque dell’isola di Tjörn, lungo la costa occidentale della Svezia. Il corpo della bambina, rimasta dispersa per diversi giorni, è stato ritrovato vicino alla zona dell’incidente. La madre era stata recuperata senza vita il giorno precedente.

L’incidente è avvenuto nella tarda serata di martedì 28 luglio, in un tratto di mare compreso tra Marstrand e Tjörn, a nord dell’isola di Älgön. A bordo della barca si trovava una famiglia composta da due adulti e due bambini. Dopo il naufragio, un uomo e un bambino sono stati recuperati dall’equipaggio di un’altra unità da diporto e trasferiti in ospedale con ferite gravi.

La collisione nelle acque dell’isola di Tjörn

Le prime ricostruzioni indicano che la piccola barca a motore potrebbe essersi scontrata con un mercantile norvegese lungo circa 90 metri. L’impatto non è stato ancora ricostruito con certezza e gli investigatori stanno verificando anche se l’equipaggio della nave commerciale si sia accorto immediatamente dell’accaduto. Al momento della collisione, nella zona erano segnalati pioggia, vento e visibilità ridotta.

L’allarme è scattato intorno alle 22, dopo che alcune persone presenti sulle isole vicine avevano sentito richieste di aiuto provenire dal mare. La prima fase delle operazioni è stata complicata dall’oscurità e dalle condizioni meteorologiche. Alle ricerche hanno partecipato mezzi della Sjöfartsverket, la Swedish Maritime Administration, della Guardia costiera, della polizia, dei vigili del fuoco e dell’organizzazione volontaria Sjöräddningssällskapet.

Le ricerche e il ritrovamento dei rottami

Durante l’intervento sono stati impiegati elicotteri, droni, sommozzatori e diverse unità navali. Dopo aver stabilito che non esistevano più possibilità concrete di trovare persone in vita, l’autorità marittima ha concluso la fase di soccorso. I volontari della Sjöräddningssällskapet hanno però continuato a cercare per altre quattro ore, utilizzando sette barche e circa 25 persone.

Nel corso delle ricerche sono stati trovati alcuni rottami ed è stata individuata una zona nella quale potrebbe trovarsi ciò che resta dell’imbarcazione. L’area è stata segnalata alla polizia, che ha disposto ulteriori verifiche subacquee. Anche la Guardia costiera svedese ha confermato il proprio coinvolgimento nelle operazioni e nell’attività investigativa avviata dopo l’incidente.

Il comandante fermato e l’inchiesta sull’incidente

Il comandante del mercantile è stato fermato nell’ambito dell’inchiesta. Le ipotesi di reato riportate dai media pubblici svedesi riguardano la condotta imprudente nella navigazione e la responsabilità per la morte delle persone coinvolte. Si tratta, tuttavia, di accuse ancora sottoposte agli accertamenti degli investigatori e non di responsabilità già stabilite.

La Commissione svedese per le indagini sugli incidenti ha avviato una propria analisi tecnica. Tra gli elementi acquisiti vi sarebbe anche il registratore dei dati di viaggio della nave, uno strumento che può fornire informazioni sulla rotta, sulla velocità, sulle comunicazioni e sulle manovre effettuate prima e dopo il presunto impatto.

Il tratto di mare davanti a Tjörn è frequentato durante l’estate da barche a vela, motoscafi e unità commerciali dirette verso i porti della costa occidentale svedese. La compresenza di traffico da diporto e professionale rende ora centrale la ricostruzione delle rotte delle due imbarcazioni, delle condizioni di visibilità e delle comunicazioni avvenute nei minuti precedenti al naufragio.

Solo l’indagine potrà stabilire se vi sia stata effettivamente una collisione, quale unità avesse diritto di rotta e se fossero state adottate tutte le misure necessarie per evitare l’incidente.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
Barcando Barcando Barcando
PUBBLICITÀ